Meno farmaci

Meno esami invasivi

Meno effetti collaterali

Risoluzione del dolore

Ti è mai capitato?

Hai un dolore.

Non hai fatto sforzi, nessun trauma, non ricordi nulla che te l’abbia potuto scatenare.

Aspetti qualche giorno perché pensi passerà presto.

Il dolore non passa, limita i tuoi movimenti, le tue attività quotidiane, ti fa sentire di cattivo umore.

Non resisti e decidi di assumere un classico analgesico o un antinfiammatorio. Ti senti meglio per un paio d’ore e poi… arriva la delusione!

L’effetto del farmaco svanisce e ti ritrovi punto e a capo.

Dopo una settimana non è cambiato nulla e decidi di farti visitare dal tuo medico di famiglia.

Il medico proprio quel giorno è in ritardo, la fila d’attesa è immensa e, come se non bastasse, hai tante faccende da sbrigare.

Continua a leggere

La filosofia

Ogni persona è UNICA.

Per questo motivo ho scelto che il mio studio non fosse l’ennesimo centro convenzionato, di non fare pacchetti e di non utilizzare protocolli standard.

Il mio studio è privato perché solo nel privato è possibile ricreare un ambiente confortevole, dedicare il giusto tempo al paziente e proporre una terapia personalizzata di altissima qualità.

Si riceve per appuntamento, la terapia inizia sempre all’ora prestabilita e quando si aspettano più di 5 minuti c’è un ambiente dedicato dove poter ascoltare musica rilassante e imparare a meditare.

Continua a leggere

La visita

La visita è il momento più importante, perché permette di scegliere la giusta terapia, così come il sarto prende le misure per confezionare l’abito perfetto.

Si inizia da un lungo colloquio durante il quale, con grande calma e attraverso domande mirate, verrà fatta chiarezza sul tuo problema.

Indagheremo sulla sua insorgenza, la sua evoluzione e su come lo hai affrontato fin’ora.

Potrai parlare dei farmaci che prendi abitualmente, se ne prendi, e degli eventuali interventi chirurgici a cui sei stato sottoposto.

Cercheremo di ricordare insieme i traumi passati più importanti e non sarà semplicissimo.

Una caduta sull’osso sacro risalente venti anni fa non è facile da ricordare.

Non preoccuparti… il corpo non dimentica!

Continua a leggere

La terapia

E’ il momento in cui si decide la tecnica migliore da usare.

Viene trattata la zona del corpo più asimmetrica, più ferma, più dura.

Questa zona può essere una vertebra, un organo, una cicatrice.

La manipolazione manuale ha l’obiettivo di rendere questa zona armoniosa, libera e morbida.

Questo obiettivo si può raggiungere in una o più sedute, a seconda di quanto è datato il problema.

Questa zona non corrisponde sempre alla sede del dolore!

Questo aspetto dell’Osteopatia è molto destabilizzante.

Può capitare di manipolare l’intestino per risolvere il mal di schiena.

Può capitare di trattare l’osso sacro per il mal di testa.

Può capitare di alleggerire la fascia renale per il fischio all’orecchio (è successo e con ottimi risultati!).

E’ strano, hai ragione…

Continua a leggere

Un giorno i problemi di

Un giorno i problemi di spalla di cui avevo già sofferto e trattato con terapia farmacologica, “cerottini” locali e tecar, si ripresentarono ed ebbero una escalation che mi portò ad una condizione ancor peggiore di quella che avevo già vissuto.

Oramai ero handicappato: a parte il dolore fortissimo che mi cagionava alcuni movimenti, erano proprio i movimenti in se stessi che non riuscivo ad effettuare. Decisi di sottopormi ad una nuova visita ortopedica. L’ortopedico, dopo solo 10 secondi di visita, emise il verdetto diagnostico: spalla congelata. Mi prescrisse l’effettuazione di una RMN: il referto era lungo e ricco di elementi indicativi di compromissione della funzionalità e delle strutture della spalla.
L’ortopedico, dopo averne dato lettura, mi prospettò quella che, in relazione al quadro clinico emerso, riteneva quasi una scelta obbligata: intervento in artroscopia chirurgica.
Per come stavo soffrendo e per quanto invalidante era la sintomatologia alla mia spalla, e pur essendo io una persona contraria per principio agli interventi chirurgici, accettai subito questa ipotesi.

Effettuai il pre-ricovero e firmai tutte le dichiarazioni di rito ma dopo averle firmate, venni colto da un grande stato di indecisione. Mi ritornavano in mente tutte quelle persone che nei giorni immediatamente precedenti avevano provato a convincermi che sottoporsi ad un intervento, seppur non ad alto rischio, un rischio comunque lo comportava.
Mia moglie era tra queste persone.

Mi chiese di ascoltarla, invitandomi a non operarmi, almeno non subito, ma di provare a seguire in primis le orme seguite dal padre di una sua collega, che aveva sofferto di una forma simile alla mia. La strada seguita dal padre era quella del trattamento osteopatico.

Quel lunedì non mi recai in clinica per effettuare l’intervento. Probabilmente feci una brutta figura ma dentro di me ero felice. Questo è l’antefatto.

Arriviamo al primo incontro con il Dott. Carlo Conte presso il suo studio di Via Scarlatti. Dopo la fase di anamnesi e la visita, il Dott. Conte, senza garantire alcuna certezza di successo, disse che sarebbe stato un errore non fare un tentativo con la terapia osteopatica per la risoluzione del problema che mi affliggeva.
E così iniziai i trattamenti. La situazione di partenza era molto compromessa e quindi i risultati non furono immediati. Il Dott. Conte mi invitava ad avere pazienza, evidenziandomi che tali risultati stavano arrivando senza l’uso di alcun farmaco e, soprattutto, senza aver effettuato l’intervento chirurgico.

Il Dott. Conte mi invitò ad eseguire con regolarità alcuni esercizi di riabilitazione, cosa che ho fatto allora e che faccio ancora oggi, con piacere.

La situazione della mia spalla è migliorata sempre, giorno dopo giorno, senza interruzioni. Ora posso affermare che la funzionalità della spalla sinistra è completa, a volte mi sembra che le ampiezze di mobilità siano addirittura superiori a quelle della spalla destra. Riesco a grattarmi la schiena anche in punti che una volta, seppur vicini, erano lontani “mille miglia”, riesco a lavarmi l’ascella destra, riesco ad infilarmi la camicia nei pantaloni dietro la schiena, riesco a pagare il pedaggio della tangenziale senza dover soffrire, e tantissime altre cose.

Il Dott. Conte, grazie al suo lavoro, è riuscito a risolvere il problema che mi affliggeva. Non so se va ringraziato chi ti offre una sua prestazione professionale, ma io mi sento di ringraziarlo comunque, soprattutto per quella iniziale assenza di certezze, certezze che solo chi ha una visione limitata o persegue forti interessi personali può permettersi di avere.

Alberto Fortelli

Mi chiamo Gaudia Trimarchi

Mi chiamo Gaudia Trimarchi, sono una ragazza di 18 anni e ad un mese di distanza dopo un una seduta di osteopatia presso lo “Studio di Osteopatia Conte” sono in ottima forma.

I dolori al collo e alla schiena hanno fatto parte di tutta la mia adolescenza; Il mio atteggiamento cifotico e la mia iperlordosi hanno iniziato a manifestarsi intorno ai 13 anni. Per tutti questi anni ho cercato di raddrizzare la schiena facendo vari sport come pilates, nuoto e danza ma più che raddrizzare la schiena speravo solo di svegliarmi anche solamente un giorno senza dolori al collo che, puntualmente, mi portavano mal di testa e spossatezza.

Da poco ho iniziato un percorso di osteopatia con l’aiuto del Dottor. Conte e i risultati sono stati immediati; infatti subito dopo la mia prima seduta ho allineato le anche e sento di avere molta più energia.
I dolori alla cervicale sono completamente scomparsi e quando mi sveglio al mattino sono in ottima forma.

Un ringraziamento speciale al Dottor.Conte per aver migliorato la mia vita.

Gaudia

Gaudia Trimarchi

“ConTatto” credo sia la parola

“ConTatto” credo sia la parola Chiave per il nostro Benessere…sia nel senso di riTrovarlo ad un livello interiore, sia di esperirlo all esterno di noi stessi….La Ricerca di Questo Contatto in questo momento della mia Vita mi ha portata Qui, in questo posto Tranquillo dove mi sono sentita semplicemente Accolta, Ascoltata, Vista in questo mio bisogno e Ricerca di ‘ConTatto’…. Le mani delicate di chi riesce ad essere Strumento per il Benessere altrui, in questo riattivare un’ Energia che aveva smesso di Fluire, attraverso Questo ConTatto che è Dono di Sè e che mette in Circolo il Flusso della VIta….Grazie Infinite

sonia

Mi hanno consigliato lo studio

Mi hanno consigliato lo studio di osteopatia del dr. Conte dopo vari tentativi per risolvere i miei problemi posturali ed il forte dolore alla schiena che mi costringeva a stare a letto per lunghi periodi.
Grazie all’intervento del dr.Conte , ho risolto i miei problemi senza l’ausilio di farmaci antidolorifici tra l’altro dannosi per la mia patologia. Pertanto, mi sento di consigliare il dr Conte sia per la sua professionalità e bravura che per la sensibilità nel trattare i pazienti.

Luciano Mattone

Mio cugino mi ha presentato

Mio cugino mi ha presentato il dott. Conte.
Mi sono rivolta a lui per una problema di epicondilote che mi assillava da molti mesi.
Sin dal primo incontro sono emerse preparazione ed esperienza, ma soprattutto, cosa assai più rara, la sensibilità di ascoltare il paziente accompagnandolo nel suo percorso di guarigione.
In pochissime sedute ho trovato risoluzione al problema ed inoltre mi ha aiutato a ritrovare un equilibrio psico-fisico generale.
Grazie mille!
Monica

Monica Piccolo