La filosofia

Ogni persona è UNICA.

Per questo motivo ho scelto che il mio studio non fosse l’ennesimo centro convenzionato, di non fare pacchetti e di non utilizzare protocolli standard.

Il mio studio è privato perché solo nel privato è possibile ricreare un ambiente confortevole, dedicare il giusto tempo al paziente e proporre una terapia personalizzata di altissima qualità.

Si riceve per appuntamento, la terapia inizia sempre all’ora prestabilita e quando si aspettano più di 5 minuti c’è un ambiente tranquillo dove poter ascoltare musica rilassante.

Cerco di offrire sempre la soluzione migliore.

Il momento più importante è infatti quello della visita.

Scegliere la terapia giusta è come confezionare un abito su misura.

Sono laureato in Fisioterapia e ho scelto di praticare solo l’Osteopatia perché offre a mio avviso un insieme di soluzioni senza paragoni rispetto ad altre medicine.

La fisioterapia non è inferiore all’osteopatia, è semplicemente diversa, e per i pazienti che mi piace trattare la sento più adatta a me.

Mi affascina capire l’origine di un dolore soprattutto quando è difficile trovarne la causa.

Se a studio arriva un calciatore con la caviglia gonfia dopo aver ricevuto una scivolata, ammetto di annoiarmi un po’.

E’ evidente che il suo è problema sia la caviglia, un omone di 85 kg gli è piombato addosso a tutta velocità!

E’ più affascinante per me trattare una persona che senza nessun motivo apparente il giorno prima sta bene e il giorno dopo presenta una sciatalgia.

Ho trattato sciatalgie che hanno avuto risoluzione manipolando le vertebre, trattando l’intestino, stimolando il drenaggio renale.

Ogni sciatalgia è diversa dall’altra.

L’obiettivo è Trovare la causa.

Insisto su questo perché in medicina il concetto di causa è stato dimenticato.

I medici di oggi, non me ne vogliano tanti miei amici (in privato lo ammettono anche loro), non sono più allenati a cercare la causa.

I medici di oggi sono addestrati a spegnere i sintomi.

“Hai mal di schiena? Prendi antidolorifico.” Che importa poi perché il mal di schiena ti sia venuto!

Non mi piace quest’approccio.

Platone diceva che ci sono due tipi di medicine: quella per gli schiavi e quella per gli uomini liberi.

La prima doveva solo spegnere i sintomi perché gli schiavi potessero tornare subito a lavoro.

La seconda, per gli uomini liberi, doveva interessarsi delle reali cause della malattia in relazione al corpo, alla mente e all’anima.

Ecco, io preferisco trattare i miei pazienti da uomini liberi.

La visita