La visita

La visita è il momento più importante, perché permette di scegliere la giusta terapia, così come il sarto prende le misure per confezionare l’abito perfetto.

Si inizia da un lungo colloquio durante il quale, con grande calma e attraverso domande mirate, verrà fatta chiarezza sul tuo problema.

Indagheremo sulla sua insorgenza, la sua evoluzione e su come lo hai affrontato fin’ora.

Potrai parlare dei farmaci che prendi abitualmente, se ne prendi, e degli eventuali interventi chirurgici a cui sei stato sottoposto.

Cercheremo di ricordare insieme i traumi passati più importanti e non sarà semplicissimo.

Una caduta sull’osso sacro risalente a venti anni fa non è facile da ricordare.

Non preoccuparti… il corpo non dimentica!

Dopo il colloquio si passa infatti all’esame manuale.

Succede molto spesso di individuare zone che hanno subito traumi di cui ti eri dimenticato.

“Hai mai subito distorsioni a questa caviglia?”

“No”

“Ne sei sicuro?”

“Sì”

Dopo pochi minuti…

“A pensarci bene me la sono rotta quando ero bambino”

Spesso è proprio in questa fase che si guarda all’Osteopata come una sorta di mago.

Pensi nella tua testa: “come fa a sapere che mi sono fatto male alla caviglia?”

Una mano sensibile e allenata a sentire è in grado di cogliere i messaggi del corpo e il corpo dice sempre la verità.

È l’esame manuale che rende differente l’Osteopatia dalla medicina attuale.

Ricordi il medico di famiglia che veniva a casa, guardava la lingua, palpava l’addome?

Questi passaggi si sono persi nel tempo.

L’Osteopatia questi passaggi li ha recuperati e affinati.

Tutte le parti del corpo vengono esaminate.

Dalle articolazioni del piede alla prima vertebra cervicale vengono effettuati i test che rivelano dove c’è un problema.

I visceri vengono accuratamente palpati per individuare gonfiori, rigidità, perdite di mobilità degli organi che dovrebbero muoversi in libertà.

In ultimo le mani delicatamente poggiate sulla testa ascoltano il tuo ritmo cranio-sacrale.

La scienza non ha ancora dimostrato a pieno la sua esistenza, tanti osteopati e tanti in medici in questo momento sono a lavoro per la pubblicazione di studi in merito.

In Osteopatia questo ritmo è un indicatore del tuo stato di salute.

Personalmente lo trovo molto utile e lo inserisco costantemente durante la visita.

L’Osteopatia è una disciplina empirica, le mani sentono, trattano e lasciano che la natura faccia il resto.

La terapia