Il mal di collo o cervicalgia, è un disturbo molto frequente. Rigidità, sensazione di blocco, dolore a livello cervicale rovinano la vita quotidiana di moltissime persone.

Spesso si ricorre a farmaci antinfiammatori e miorilassanti senza ottenere grandissimi benefici. In passato si sono utilizzate macchine simili a strumenti di tortura come la trazione meccanica, oggi (forse per fortuna) quasi caduta nel dimenticatoio.

Per la zona cervicale si apre poi una schiera di cerotti, correnti tens, tecarterapia. Tutti rimedi locali che lavorano sullo sciogliemento dei muscoli e sull’abbassamento del dolore. In pochissimi però vanno alla ricerca della causa del dolore a livello cervicale che potrebbe trovarsi più lontano di quanto si pensi.

A livello delle vertebre cervicali, in particolare il tratto C4-C5, esce un nervo che discende verso il basso allontanandosi dal collo. Ti sto parlando del nervo frenico.

Il nervo frenico è come un filo elettrico che, scendendo dal collo lungo il torace, va a innervare il famoso muscolo diaframma. Il muscolo deputato alla respirazione. Il nervo frenico è inoltre in strettissimo contatto con lo stomaco a sinistra e il fegato a destra.

Questo significa che in pratica il tratto cervicale C4-C5 ha un collegamento diretto con diaframma, stomaco e fegato. Quindi qualsiasi tensione muscolare del diaframma, qualsiasi affaticamento del fegato, qualsiasi infiammazione dello stomaco (Gastrite, Reflusso Gastroesofageo) può irritare il nervo frenico.

Questa irritazione si trasmette lungo tutto il nervo che come un filo elettrico arriva fino a C4-C5. Di conseguenza quel tratto di vertebre inizia a far male e tutti i muscoli di quell’area vanno in protezione contraendosi.

Se soffri di gastrite cronica e anche di dolori cervicali e alla spalla sinistra, questo potrebbe essere il motivo.

La manipolazione viscerale da parte di un osteopata, una buona alimentazione e gli esercizi di respirazione profonda potranno esserti di grande aiuto.

 

Dott. Carlo Conte