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	<title>Osteopatia Carlo Conte</title>
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		<title>La Vitamina D per rinforzare le difese immunitarie</title>
		<link>https://www.osteopatiaconte.it/la-vitamina-d-per-rinforzare-le-difese-immunitarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Carlo Conte]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2020 08:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Rimedi Naturali]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutti noi credevamo, fino a poco tempo fa, che la vitamina D fosse utile solo per rinforzare le ossa. In realtà le ricerche degli ultimi anni dimostrano che la vitamina D è molto più importante di quanto sembri. La sua carenza è inoltre particolarmente diffusa. Purtroppo infatti lo stile di vita moderno sta trasformando la [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti noi credevamo, fino a poco tempo fa, che la vitamina D fosse utile solo per rinforzare le ossa. In realtà le ricerche degli ultimi anni dimostrano che la vitamina D è molto più importante di quanto sembri. La sua carenza è inoltre particolarmente diffusa.</p>
<p>Purtroppo infatti lo stile di vita moderno sta trasformando la carenza di vitamina D in una vera e propria epidemia. Questo avviene perché il Sole è l&#8217;unica fonte naturale per sintetizzare vitamina D. L&#8217;ufficio, il negozio, la casa sono i luoghi dove ormai trascorriamo la maggior parte del tempo senza mai esporci ai raggi solari. Anche le vacanze sono sempre più brevi e non bastano quelle poche settimane al mare per fare il carico per tutto l&#8217;anno.</p>
<h4>La vitamina D rinforza il sistema immunitario</h4>
<p>Conosciuta soprattutto per le ossa, essa riveste una grandissima importanza per rinforzare il sistema immunitario. Per questo anche nelle patologie autoimmuni come l&#8217;artrite reumatoide, la fibromialgia, la tiroidite di Hashimoto, è fondamentale avere ottimi livelli di vitamina D. Una sua carenza causa una maggiore tendenza ad ammalarsi. Non è un caso che nel periodo autunno-inverno siamo più soggetti alle infezioni. Lo avevano capito bene i medici del passato. Molti ospedali storici infatti sono dotati di ampie terrazze dove i tubercolotici venivano esposti nudi a fare i cosiddetti bagni di Sole. La vitamina D, potenziando il loro sistema immunitario, aumentava la probabilità di guarigione dalla malattia.</p>
<p>La vitamina D interviene anche nella regolazione del ritmo sonno-veglia. Essa infatti agisce sul centro del sonno presente nell’ipotalamo e ti fa dormire bene e a lungo. Pensa a quanto sono rigeneranti e piacevoli i riposini estivi. In genere si tende anche a fare più bei sogni!</p>
<p>Recenti studi dimostrano che avere un buon livello di vitamina D rappresenti persino un fattore protettivo per le patologie cardio-vascolari.</p>
<p>Durante il periodo di pandemia da Coronavirus, la comunità scientifica si è accorta che chi aveva alti livelli di vitamina D prima dell&#8217;infezione, aveva un outcome migliore. Questo vuol dire migliore risposta alla malattia, minor tendenza a sviluppare sintomi severi.</p>
<h4>Dove la trovo questa vitamina?</h4>
<p>Il 90% della vitamina D viene prodotta dal corpo a partire dal raggio di Sole. In teoria ti dicono che la vitamina D si trova anche nel latte, nei formaggi e nel burro. Purtroppo, è il caso di dirlo, questa è una vera e propria bufala. La vitamina D si trova nel latte e nei suoi derivati, solo se la mucca è stata a sua volta esposta al Sole (a meno che non venga addizionata artificialmente). Se la povera mucca è nata e cresciuta all&#8217;interno di uno stabilimento, chiusa in pochi metri quadri di allevamenti intensivi, la vitamina D in quel latte non ci sarà!</p>
<p>Quindi la vitamina D la troverai solo nel latte biologico di mucche allevate a pascolo, e lo stesso vale anche per i suoi derivati come burro e formaggi.</p>
<h4>Come posso misurare i miei livelli di vitamina D?</h4>
<p>La vitamina D è misurabile con un semplice prelievo di sangue e secondo le linee guida i suoi livelli non dovrebbero scendere sotto i 30 ng/ml.</p>
<h4>Che cosa posso fare per prevenire una carenza?</h4>
<p>È importante avere uno stile di vita più dinamico e con una maggiore esposizione al Sole. Lo so, sono anni che ti dicono il contrario. Ti dicono che il Sole fa male e fa venire il tumore. Può sembrare un controsenso, eppure proprio la vitamina D sembrerebbe un fattore protettivo contro il tumore per la sua modulazione del sistema immunitario e di alcuni geni del DNA.</p>
<p>Come diceva Paracelso &#8220;è la dose che fa il veleno&#8221;. È ovvio che esposizioni brusche ed intense nel mese di agosto possono risultare dannose. Il Sole è nostro alleato se l&#8217;esposizione è dolce, graduale e diluita durante tutto l&#8217;anno. Quando questo non ti è possibile, ad esempio nei mesi più freddi e piovosi, può essere utile l&#8217;utilizzo di un buon integratore. Assumere un integratore di vitamina D è un po&#8217; come prendere delle gocce di Sole. All&#8217;arrivo della primavera mettiti d&#8217;impegno e approfitta per fare lunghe passeggiate all&#8217;aria aperta. Oltre che esporti al Sole più gradualmente, camminare ti porterà dei benefici che nemmeno ti immagini.</p>
<h6>Dott. Carlo Conte &#8211; Osteopata Napoli</h6>
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		<title>I 5 rimedi naturali per combattere tosse e raffreddore</title>
		<link>https://www.osteopatiaconte.it/rimedi-naturali-per-combattere-linverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Carlo Conte]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2020 08:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Rimedi Naturali]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi naturali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’inverno è alle porte? Scopri i 5 rimedi naturali per superarlo al meglio, evitando tosse e raffreddore. L’arrivo dell’inverno è sempre un momento stressante per l’organismo, a causa del brusco abbassamento della temperatura. Spesso in questo periodo si va incontro a problemi stagionali come l’influenza, il raffreddore, la tosse, ed è utile conoscere dei rimedi [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4>L’inverno è alle porte? Scopri i 5 rimedi naturali per superarlo al meglio, evitando tosse e raffreddore.</h4>
<p>L’arrivo dell’inverno è sempre un momento stressante per l’organismo, a causa del brusco abbassamento della temperatura. Spesso in questo periodo si va incontro a problemi stagionali come l’influenza, il raffreddore, la tosse, ed è utile conoscere dei rimedi naturali per rinforzare il proprio organismo.</p>
<p>Ci siamo ormai abituati a correre subito ai ripari con analgesici, antinfiammatori e antipiretici, che al primo sintomo inghiottiamo velocemente, mascherando il malessere che spesso non guarisce totalmente. Questo porta a trascinarsi i sintomi per diverse settimane, oltre che ad intossicare l&#8217;organismo con molti farmaci.</p>
<p>In questo articolo ti parlerò dei rimedi naturali che, nei casi più semplici, possono essere un ottimo supporto per chi non ama assumere troppe medicine.</p>
<h4>TISANA AGLIO E LIMONE</h4>
<p>Prendi un limone intero, lavalo accuratamente e, senza tagliarlo, mettilo in un pentolino stretto e alto, coprendolo a pelo d’acqua, dopo aver aggiunto uno spicchio d’aglio intero e non sbucciato.</p>
<p>Lascia in ebollizione per circa 7 minuti e poi butta via sia l’aglio che il limone, bevendo la tisana tiepida o fredda senza zuccherare.</p>
<p><strong>Perché l’aglio e il limone?</strong></p>
<p>L’aglio contiene allicina che è un potente antibatterico. Un altro importante costituente dell’aglio è il solfuro di allile, anch’esso antibatterico. L&#8217;aglio ha quindi delle proprietà disinfettanti, non a caso è stato utilizzato in passato anche durante le epidemie di peste.</p>
<p>Il limone stimola la sintesi di globuli bianchi, fondamentali per le difese immunitarie. Lo si mette intero e non tagliato perché è proprio nella scorza che troviamo importanti oli essenziali come il limonene, che ha una spiccata attività antibiotica, antisettica e balsamica.</p>
<h4>ZUCCHERO DI CIPOLLA</h4>
<p>Scavando con un cucchiaio, crea un incavo all’interno di una cipolla tagliata a metà e riempilo di zucchero bianco o di canna. È preferibile utilizzare la cipolla di Tropea, quella rossa, che contenendo meno sostanze volatili rispetto a quella bianca e gialla, ha un odore meno intenso soprattutto per i bambini.</p>
<p>Dopo circa 2 ore, troverai lo zucchero disciolto a formare un liquido mieloso che può essere mangiato con un cucchiaino o spalmato sul pane. In questo modo lo zucchero avrà assorbito i principi attivi della cipolla, che contiene a sua volta sostanze con attività antibatterica come l’acido caffeico e l’acido glicolico.</p>
<h4>MELA CARAMELLATA</h4>
<p>Dopo averla accuratamente lavata, taglia a fette 1 mela con tutta la buccia, privandola del torso. Cuoci e caramella le fette in padella aggiungendo una tazzina di vino rosso, 1 cucchiaino di zucchero, 2 chiodi di garofano, un po’ di scorza di limone e 2cm di stecca di cannella.</p>
<p>La mela è un ottimo rimedio perché contiene potassio, bromo, calcio, magnesio, tutti minerali che hanno una azione miorilassante e sedativa, utile a contrastare i dolori muscolari, tipici dell&#8217;influenza.</p>
<p>Il vino, una volta evaporata la componente alcolica, avrà una azione antibiotica e antisettica, così come la cannella e i chiodi di garofano, che sono dei potentissimi disinfettanti. La pasta di chiodi di garofano, in passato veniva utilizzata dai dentisti per le carie dentali.</p>
<h4>DECOTTO DI FICHI SECCHI</h4>
<p>Fai bollire in 1 tazza di acqua fredda 5 fichi secchi per circa 10 minuti. Questa preparazione ha una azione mucolitica e sedativa della tosse. La bevanda va bevuta tiepida ed è utile nella tosse secca. Poiché ha anche un potere induttivo del sonno è preferibile berla di sera prima di andare a dormire, per riposare meglio.</p>
<h4>DECOTTO DI CAMOMILLA E LIMONE</h4>
<p>Fai bollire una bustina di camomilla in 250 ml di acqua insieme alla scorza di un limone intero per circa 10 minuti. Aggiungendo del miele si ha un effetto sedativo delle tosse grazie alla combinazione con la camomilla, molto utile nelle tossi stizzose. Il limone, come hai già letto, avrà proprietà antisettiche e stimolanti il sistema immunitario.</p>
<p>Gli alimenti sono degli ottimi alleati della nostra salute se combinati e utilizzati nella maniera giusta. E’ importante in questo periodo di abuso di sostanze sintetiche, cercare di recuperare il sapere e le tradizioni di una volta, che nei secoli hanno selezionato i migliori rimedi naturali.</p>
<h6>Dott. Carlo Conte &#8211; Osteopata Napoli</h6>
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		<title>Qual è la postura corretta? (prima parte)</title>
		<link>https://www.osteopatiaconte.it/qual-e-la-postura-corretta-prima-parte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Carlo Conte]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2020 08:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Postura]]></category>
		<category><![CDATA[manipolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[osteopatia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una delle frasi più abusate in campo medico e in gergo colloquiale è sicuramente “non hai una postura corretta”. Senti parlare di postura sin da quando sei bambino per il peso dello zaino e l’altezza del banco. Durante l’adolescenza hai sentito parlare di cifosi, scoliosi e ginnastica posturale. In età adulta ai primi mal di [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle frasi più abusate in campo medico e in gergo colloquiale è sicuramente “<strong><em>non hai una postura corretta</em></strong>”.</p>
<p>Senti parlare di postura sin da <strong>quando sei bambino</strong> per il peso dello zaino e l’altezza del banco. <strong>Durante l’adolescenza</strong> hai sentito parlare di cifosi, scoliosi e ginnastica posturale. <strong>In età adulta</strong> ai primi mal di schiena è sempre colpa della postura, del materasso e delle troppe ore passate davanti al computer.</p>
<h4>Qual è dunque la postura corretta?</h4>
<p>Per rispondere a questa domanda dobbiamo capire finalmente <strong>cosa si intenda per postura</strong>, cosa la influenza e come possiamo cambiarla in meglio. Le definizioni di postura sono tante e variegate, a me piace la seguente:</p>
<p><em>“<strong>La postura è il modo in cui il nostro corpo occupa lo spazio intorno a sé.</strong>”</em></p>
<h4>Come decide il tuo cervello (in fin dei conti comanda lui) di occupare lo spazio intorno a sé in un modo o in un altro?</h4>
<p>Sostanzialmente <strong>lo decide grazie a tre cose</strong>: le informazioni che gli arrivano dall’esterno, le informazioni che gli arrivano dall’interno, e infine queste due vengono filtrate dalla tua personalità.</p>
<p>Oggi ci occuperemo della prima parte cioè <strong>le informazioni che arrivano dall’esterno</strong>.</p>
<p>I recettori più importanti che prendono informazioni dall’esterno sono gli <strong>occhi</strong>, le <strong>orecchie</strong>, i <strong>piedi</strong> e negli ultimi tempi si è data molta importanza anche ai <strong>denti</strong>.</p>
<p>Immagina quanto sia importante per la tua postura sapere su che terreno stai camminando, se è soffice come la sabbia, duro come il marmo o sconnesso come in un bosco. Hai mai visto una persona miope che prova a mettere a fuoco un oggetto lontano? Modifica l’intera posizione del collo sporgendosi in avanti. Pensa poi a come ci si sente instabili durante un attacco di vertigini legate all’orecchio interno. La correlazione fra postura e occlusione dei denti è meno intuitiva, la conoscono bene gli sportivi che con il bite fra i denti migliorano le loro prestazioni agonistiche.</p>
<p>La cosa più semplice da sapere è che la mandibola attraverso l’osso ioide e i suoi muscoli è collegata alla clavicola, allo sterno e alla colonna cervicale. Pensa a quante volte in palestra o nella vita quotidiana stringi forte i denti per sollevare un grosso peso. <strong>Per avere una buona postura è importante quindi partire da sane abitudini di vita</strong> come indossare calzature confortevoli, passeggiare a piedi nudi sulla sabbia, sul prato e su superfici più stimolanti del pavimento di casa.</p>
<p><strong>Anche le manipolazioni del piede e della caviglia da parte</strong> di un fisioterapista o <strong>di un osteopata</strong> sono molto utili a stimolare i recettori della pianta del piede. Se passi molte ore davanti al computer controlla periodicamente la tua vista. Se porti gli occhiali fai revisionare le tue lenti almeno una volta l‘anno. È importante inoltre avere una montatura ampia in quanto lenti troppo strette, limitano l’occhio in uno spazio troppo piccolo che costringe a compensare con movimenti del collo che si affaticherà più del dovuto. Anche in questo caso la manipolazione precisa di alcuni punti della regione cervicale, da parte un fisioterapista o di un osteopata, può migliorare la situazione. Qualche volta nei pazienti giovani migliora persino la vista!</p>
<p>Chiedi al tuo dentista di fiducia se hai una buona occlusione, fatti palpare i muscoli della bocca e delle tempie. Se questi sono doloranti potresti non sapere di digrignare i denti durante la notte e aver bisogno di un bite. <strong>Consulta</strong> un fisioterapista e in questo caso meglio ancora <strong>un osteoapata</strong>, che attraverso le tecniche cranio-sacrali saprà riequilibrare le tensioni muscolari dell’apparato masticatore.</p>
<p>Visto che l’argomento è molto vasto nel prossimo articolo parleremo della seconda parte dedicata alla postura e ad altri consigli utili per migliorarla.</p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.osteopatiaconte.it/qual-e-la-postura-corretta-seconda-parte/">Qual è la postura corretta? (seconda parte)</a></p>
<h6>Dott. Carlo Conte &#8211; Osteopata Napoli</h6>
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		<title>Qual è la postura corretta? (seconda parte)</title>
		<link>https://www.osteopatiaconte.it/qual-e-la-postura-corretta-seconda-parte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Carlo Conte]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2020 08:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Postura]]></category>
		<category><![CDATA[correzione]]></category>
		<category><![CDATA[interventi]]></category>
		<category><![CDATA[osteopatia]]></category>
		<category><![CDATA[posizioni]]></category>
		<category><![CDATA[postura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Senti parlare di postura sin da quando sei bambino per il peso dello zaino e l’altezza del banco. Durante l’adolescenza hai sentito parlare di cifosi, scoliosi e ginnastica posturale. In età adulta ai primi mal di schiena è sempre colpa della postura, del materasso e delle troppe ore passate davanti al computer. Qual è, dunque, [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.osteopatiaconte.it/qual-e-la-postura-corretta-seconda-parte/">Qual è la postura corretta? (seconda parte)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.osteopatiaconte.it">Osteopatia Carlo Conte</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Senti parlare di postura sin da <strong>quando sei bambino</strong> per il peso dello zaino e l’altezza del banco. <strong>Durante l’adolescenza</strong> hai sentito parlare di cifosi, scoliosi e ginnastica posturale. <strong>In età adulta</strong> ai primi mal di schiena è sempre colpa della postura, del materasso e delle troppe ore passate davanti al computer.</p>
<h4>Qual è, dunque, la postura corretta?</h4>
<p><span id="more-22118"></span>Per rispondere a questa domanda dobbiamo capire finalmente <strong>cosa si intenda per postura</strong>, cosa la influenza e come possiamo cambiarla in meglio. Le definizioni di postura sono tante e variegate, a me piace la seguente:</p>
<p><em>“</em><em>La postura è il modo in cui il nostro corpo occupa lo spazio intorno a sé.”</em></p>
<h4>Come decide il tuo cervello (in fin dei conti comanda lui) di occupare lo spazio intorno a sé in un modo o in un altro?</h4>
<p>Sostanzialmente lo decide grazie a <strong>tre cose</strong>: le informazioni che gli arrivano dall’esterno, le informazioni che gli arrivano dall’interno, e infine queste due vengono filtrate dalla tua personalità.</p>
<p>Oggi ci occuperemo della <strong>seconda parte</strong>, cioè delle <strong>informazioni che arrivano dall’interno</strong>, e ci dedicheremo in particolare ad un argomento specifico che viene spesso trascurato quando si parla di postura:</p>
<p><strong>La correlazione tra postura e cicatrici</strong></p>
<p>Il nostro cervello è sempre a conoscenza di tutto quello che accade all’interno del nostro corpo. Milioni di informazioni viaggiano alla velocità di 120 metri al secondo attraverso gli impulsi nervosi. Grazie a queste informazioni ad esempio sullo stato di salute dei nostri organi, il cervello come un <em>supercomputer</em> può elaborare in poco tempo una postura per proteggere un organo in difficoltà.</p>
<p><strong>Ti è mai capitato di avere una colica renale</strong> e di ritrovarti piegato in due dal lato del rene dolente? Non c’è verso di cambiare posizione nemmeno con la forza!</p>
<p>Questo accade perché in quel momento il tuo cervello sta usando tutte le strategie a sua disposizione per posizionare il corpo in modo tale da togliere tensione alla tua fascia renale. Questo <strong>è un caso eclatante</strong>, acuto, evidente <strong>di connessione fra atteggiamento posturale e organi interni</strong>.</p>
<p>Cosa succede poi se un organo interno invia costantemente e in modo più silenzioso informazioni distorte e negative al tuo cervello?</p>
<p>Può alterare a lungo andare ed in maniera molto subdola la tua postura. Farò un <strong>esempio pratico</strong>:</p>
<h4>Gli interventi chirurgici</h4>
<p>Ogni intervento chirurgico, sia toracico che addominale, può nel tempo alterare la postura per almeno tre motivi.</p>
<p><strong>1) Le cicatrici e le aderenze creano dei punti di tensione.</strong></p>
<p>Chiedete ad una donna che avuto uno o più tagli cesarei quanto tirava la cicatrice nel post-operatorio quando provava a mettersi con la schiena dritta e a stiracchiarsi. Chi ha avuto un intervento chirurgico al cuore a cielo aperto sa benissimo che nel tempo le spalle e il torace tendono a chiudersi in avanti a causa della tensione della cicatrice sternale.</p>
<p><strong>2) Gli organi sono legati alla colonna vertebrale e al bacino.</strong></p>
<p>L’intestino, l’utero, le ovaie non sono ballerini all’interno del corpo, essi infatti per restare in posizione sono ben fissati con dei legamenti alla colonna e al bacino. Quando gli organi vengono asportati questi legamenti vengono rescissi. Ci sono ad esempio dei legamenti che collegano l’utero all’osso sacro. Dopo un intervento all’utero inevitabilmente a livello del bacino ci saranno dei cambiamenti. Per intenderci pensa cosa accadrebbe al ginocchio se gli venissero tagliati i due legamenti crociati…</p>
<p><strong>3) Ogni organo corrisponde ad una vertebra.</strong></p>
<p>Ogni organo corrisponde ad una zona precisa della colonna vertebrale, dalla quale riceve i nervi, quindi possiamo dire che ogni organo corrisponde ad una vertebra. Ad esempio lo stomaco corrisponde alla zona fra le scapole. Se un organo è infiammato, affaticato o presenta aderenze, i muscoli delle vertebre corrispondenti saranno a loro volta contratti e dolenti.</p>
<h4>Che cosa fare in questi casi?</h4>
<p>Per evitare fastidiosi mal di schiena l’ideale sarebbe sottoporsi ad un ciclo di <strong>terapie osteopatiche</strong> circa sei mesi dopo aver subito un intervento chirurgico. Se sei stato sottoposto ad un intervento chirurgico anni fa non preoccuparti. Anche dopo molto tempo, con un po’ di pazienza, si possono sempre ottenere degli ottimi risultati con tecniche manuali specifiche per mobilizzare le aderenze, ammorbidire la cicatrice e riportare quindi la tua postura in armonia.</p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.osteopatiaconte.it/qual-e-la-postura-corretta-prima-parte/">Qual è la postura corretta? (prima parte)</a></p>
<h6>Dott. Carlo Conte &#8211; Osteopata Napoli</h6>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.osteopatiaconte.it/qual-e-la-postura-corretta-seconda-parte/">Qual è la postura corretta? (seconda parte)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.osteopatiaconte.it">Osteopatia Carlo Conte</a>.</p>
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		<title>Qual è la postura corretta? (terza parte)</title>
		<link>https://www.osteopatiaconte.it/qual-e-la-postura-corretta-terza-parte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Carlo Conte]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2020 08:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Postura]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[osteopatia]]></category>
		<category><![CDATA[postura]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Senti parlare di postura sin da quando sei bambino per il peso dello zaino e l’altezza del banco. Durante l’adolescenza hai sentito parlare di cifosi, scoliosi e ginnastica posturale. In età adulta ai primi mal di schiena è sempre colpa della postura, del materasso e delle troppe ore passate davanti al computer. Qual è, dunque, [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.osteopatiaconte.it/qual-e-la-postura-corretta-terza-parte/">Qual è la postura corretta? (terza parte)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.osteopatiaconte.it">Osteopatia Carlo Conte</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Senti parlare di postura sin da <strong>quando sei bambino</strong> per il peso dello zaino e l’altezza del banco. <strong>Durante l’adolescenza</strong> hai sentito parlare di cifosi, scoliosi e ginnastica posturale. <strong>In età adulta</strong> ai primi mal di schiena è sempre colpa della postura, del materasso e delle troppe ore passate davanti al computer.</p>
<h4>Qual è, dunque, la postura corretta?</h4>
<p>Per rispondere a questa domanda dobbiamo capire finalmente <strong>cosa si intenda per postura</strong>, cosa la influenza e come possiamo cambiarla in meglio. Le definizioni di postura sono tante e variegate, a me piace la seguente:</p>
<p><em>“</em><em>La postura è il modo in cui il nostro corpo occupa lo spazio intorno a sé.”</em></p>
<h4>Come decide il tuo cervello (in fin dei conti comanda lui) di occupare lo spazio intorno a sé in un modo o in un altro?</h4>
<p>Sostanzialmente lo decide <strong>grazie a tre cose</strong>: le informazioni che gli arrivano dall’esterno, le informazioni che gli arrivano dall’interno, e infine queste due vengono filtrate dalla tua personalità.</p>
<p>Oggi <strong>ci occuperemo della terza parte</strong>, cioè da come la tua personalità influenza la tua postura.</p>
<h4>Ti è mai capitato di conoscere una persona nuova e di intuirne la personalità dalla sua postura, dal suo modo di fare e di muoversi?</h4>
<p>Intuitivamente lo facciamo di continuo, cerchiamo di capire il carattere di una persona dalle espressioni del suo viso, da come cammina e da come sta in piedi.</p>
<p><strong>Gli aspetti psicologici della postura</strong> sono stati oggetti di studio di grandissimi scienziati e medici sin dagli anni ’20 e nonostante questo ancora oggi quasi nessuno ne tiene conto minimamente.</p>
<p>Sapere che la postura non è solo condizionata dai muscoli, da come poggiamo i piedi e da come serriamo i denti è importante per non commettere errori e soprattutto per non sottoporre le persone a inutili forzature!</p>
<p>Tu non sei solo un insieme di ossa e muscoli e non sei nemmeno un sistema cibernetico equiparabile ad un computer. Sei una persona che prova emozioni e sentimenti e porti sulle tue spalle tutto il bagaglio di esperienze che hai vissuto nel bene e nel male.</p>
<p>Ognuno di noi ha una propria personalità e un proprio carattere. Una persona più timida tenderà ad esempio ad avere le spalle intraruotate, il torace chiuso, lo sguardo basso. Una persona estroversa e sicura di sè avrà una colonna più dritta, la pancia in dentro e il petto in fuori.</p>
<p>Se prendiamo ad esempio queste <strong>due personalità</strong> capiamo che non possono assolutamente essere trattate allo stesso modo.</p>
<p>Nel primo caso sarà più indicato un trattamento dolce e rilassante come la terapia cranio-sacrale, nel secondo caso potrebbero più indicate le manipolazioni vertebrali e le tecniche profonde sulla muscolatura.</p>
<p>La prima persona sarà forse più riflessiva e cervellotica, la seconda più fisica e sportiva.</p>
<p>Al primo potrebbe essere consigliabile una attività che assecondi il suo carattere come lo yoga e il golf, al secondo la palestra e la box per scaricare le energie in eccesso.</p>
<p>Il legame fra postura e personalità è indissolubile e conoscerlo aiuta a non forzare il sistema e a consigliare tecniche personalizzate che meglio si adattano alla persona come un abito cucito su misura.</p>
<p>Quello della postura è un argomento molto vasto sul quale spero di averti reso le idee più chiare con questi tre articoli.</p>
<p>Ci sarebbe altro da scrivere sul rinforzo muscolare, lo stretching, l’ergonomia sul posto di lavoro…</p>
<p>Poiché questi temi sono più conosciuti e vengono già trattati di frequente ho preferito porre l’accento su quegli aspetti della postura che ancora oggi veramente in pochi conoscono e che possono esserti utili e raggiungere la tua personale postura corretta.</p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.osteopatiaconte.it/qual-e-la-postura-corretta-prima-parte/">Qual è la postura corretta? (prima parte)</a></p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.osteopatiaconte.it/qual-e-la-postura-corretta-seconda-parte/">Qual è la postura corretta? (seconda parte)</a></p>
<h6>Dott. Carlo Conte &#8211; Osteopatia Napoli</h6>
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		<title>Intestino amico: un dossier con le funzioni dei batteri intestinali</title>
		<link>https://www.osteopatiaconte.it/intestino-amico-un-dossier-con-le-funzioni-dei-batteri-intestinali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Carlo Conte]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2020 08:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[digerire]]></category>
		<category><![CDATA[intestino]]></category>
		<category><![CDATA[salute e benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hai mai sentito dire che l’intestino è il tuo secondo cervello? Sai qual è la differenza tra fermenti lattici, probiotici e prebiotici? Che significa prendere decisioni di pancia? Per rispondere a queste ed altre domande ho deciso di pubblicare degli articoli tratti dal mio personale “dossier intestino”, dove ho raccolto le informazioni che ho avuto [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai mai sentito dire che l’intestino è il tuo secondo cervello? Sai qual è la differenza tra fermenti lattici, probiotici e prebiotici? Che significa prendere decisioni di pancia?<span id="more-27596"></span></p>
<p><img class="size-full wp-image-1103 alignleft" src="https://www.osteopatiaconte.it/wp-content/uploads/2020/07/Saute-e-benessere-1-300x200-1.jpg" alt="" width="300" height="200" />Per rispondere a queste ed altre domande ho deciso di pubblicare degli articoli tratti dal mio personale “dossier intestino”, dove ho raccolto le informazioni che ho avuto dai maggiori esperti italiani ed internazionali.</p>
<p>Sei pronto ad iniziare questo lungo viaggio alla scoperta dei modi per prenderti cura del tuo intestino e della tua flora batterica?</p>
<p><strong>Iniziamo da questa prima regola:</strong></p>
<p><strong>Tu non sei mai solo</strong></p>
<p>Grazie alle ultime ricerche scientifiche siamo certi di non essere mai soli… Portiamo infatti dentro la nostra pancia circa 1kg e mezzo di batteri (100 trilioni di cellule!). Con i quali conviviamo sin dalla nostra nascita.</p>
<p>L’insieme di tutte le specie di batteri che abitano il nostro corpo, in particolare il nostro intestino, viene chiamato microbioma.</p>
<p><strong>Il grave errore della medicina</strong></p>
<p>Nel corso della storia dell’umanità, i batteri cattivi, patogeni, ci hanno messi a dura prova causando grandi epidemie ed infezioni incurabili.</p>
<p>La medicina nel tempo ha imparato a combatterli e a distruggerli grazie alla scoperta degli antibiotici.</p>
<p>Molte vite sono state salvate, ma ad un prezzo molto caro… L’abuso di antibiotici infatti si è trasformato in un’arma a doppio taglio.</p>
<p>Non tutti i batteri sono dei nemici e la distruzione indiscriminata dei microbi, associata all’alterazione delle abitudini alimentari, ha portato con sé una serie di effetti collaterali di cui gran parte delle persone e dei medici è ancora all’oscuro.</p>
<p>Le malattie autoimmuni, l’obesità e le malattie infiammatorie intestinali potrebbero essere tutte figlie di questo modo di agire.</p>
<p>È necessario un cambio di rotta, imparando che molti dei batteri che vivono nel tuo intestino sono buoni e rappresentano dei più preziosi alleati della tua salute.</p>
<p>Essendo i batteri dei veri veri proprio organismi viventi al pari di un cane e un gatto, vanno allevati e accuditi al meglio delle tue possibilità, dando loro il giusto nutrimento e un ambiente confortevole in cui vivere.</p>
<p>A cosa servono i batteri buoni?</p>
<p><strong>1) digerire e assorbire nutrienti</strong></p>
<p>I batteri buoni forniscono geni per la fabbricazione di enzimi utili alla digestione e all’assorbimento dei nutrienti.</p>
<p><strong>2) sintetizzare vitamine b e vitamine k</strong></p>
<p><strong>3) metabolizzare farmaci</strong></p>
<p>Per alcuni pazienti il paracetamolo (es.tachipirina) è tossico per il fegato e per altri no. Questo dipende dalla presenza di alcuni batteri capaci di metabolizzare i solfati presenti nel farmaco.</p>
<p><strong>4) regolare il sistema immunitario</strong></p>
<p>Il 70% del tuo sistema immunitario si trova nell’intestino.</p>
<p>Una alterazione della flora batterica intestinale può rendere il sistema immunitario “iperattivo” e scatenare reazioni aggressive alla base di molte patologie autoimmuni (artrite reumatoide, tiroidite, aterosclerosi).</p>
<p><strong>5) proteggere la nostra pelle</strong></p>
<p>È stato dimostrato che l’eccessivo uso di saponi, bagnoschiuma e agenti antimicrobici sia la causa di molto patologie dermatologiche.</p>
<p>L’eccessivo igiene infatti andrebbe a distruggere i batteri <em>nitrosomonas</em> che producendo ossido nitrico vanno a proteggere la nostra pelle.</p>
<p><strong>6) proteggere il nostro cuore</strong></p>
<p>I batteri buoni della bocca, sono in grado di trasformare alcune sostanze presenti nelle piante e portare alla formazione di ossido nitrico, un potente vasodilatatore in grado di prevenire ipertensione e patologie cardiache</p>
<p><strong>7) scambio di dna</strong></p>
<p>Nel corpo umano circa il 99% della componente genetica è di origine batterica.</p>
<p>I batteri infatti forniscono un genoma ricchissimo (3,5 milioni di geni) da cui prendiamo in prestito una grande quantità di geni che sono necessari per la nostra sopravvivenza (noi ne abbiamo solo 20 mila).</p>
<p>Vuoi sapere perché l’intestino viene anche detto “secondo cervello?”</p>
<p>Scoprilo nel prossimo articolo!</p>
<p>Dott. Carlo Conte</p>
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		<title>Meccanismo emotivo: l’intestino è il nostro secondo cervello</title>
		<link>https://www.osteopatiaconte.it/meccanismo-emotivo-lintestino-e-il-nostro-secondo-cervello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Carlo Conte]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2020 08:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[cura]]></category>
		<category><![CDATA[intestino]]></category>
		<category><![CDATA[meccanismo emotivo]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ti è mai capitato di avere mal di pancia prima di un esame? Perché si dice prendere “decisioni di pancia?” Hai mai sentito dire che l’intestino è il nostro secondo cervello? In effetti è proprio così. Non si tratta solo di modi dire, il nostro intestino è veramente un secondo cervello. Al suo interno infatti [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ti è mai capitato di avere mal di pancia prima di un esame? Perché si dice prendere “decisioni di pancia?” Hai mai sentito dire che l’intestino è il nostro secondo cervello? In effetti è proprio così.<span id="more-29554"></span></p>
<p><img class="size-full wp-image-1096 alignleft" src="https://www.osteopatiaconte.it/wp-content/uploads/2020/07/Salute-intestinale-2-300x193-1.jpg" alt="" width="300" height="193" />Non si tratta solo di modi dire, il nostro intestino è veramente un secondo cervello. Al suo interno infatti sono presenti circa 100 milioni di neuroni! L’intestino possiede praticamente lo stesso numero di neuroni che troviamo nel midollo spinale. Addirittura il 90% della serotonina, il neurotrasmettitore che nel cervello regola il tono dell’umore, il sonno, l’appetito, viene prodotta dall’intestino.</p>
<p>Infatti non solo le nostre emozioni possono influenzare la motilità intestinale, come ad esempio il mal di pancia prima di un esame, ma molto probabilmente anche la salute dell’intestino può modificare le nostre emozioni.</p>
<h4>Ti farò alcuni esempi:</h4>
<p>1) Recenti ricerche dimostrano che alcuni probiotici sono in grado di migliorare l’umore di un gruppo di volontari sani e di inibire comportamenti ossessivo-compulsivi negli animali da laboratorio.</p>
<p>2) In un famoso esperimento è stata prelevata la flora batterica di una persona depressa ed è stata trapiantata nell’intestino di un topo sano. Dopo il trapianto il topo ha sviluppato il comportamento tipico della depressione. Hanno chiamato questo fenomeno <em>“shift to the blue”</em> cioè una specie di interruttore della malinconia.</p>
<p>3) In una cittadina americana le cui falde acquifere erano state contaminate dal batterio patogeno <em>Escherichia Coli</em>, ci fu uno strano aumento di diagnosi di depressione. Solo successivamente i due fattori vennero collegati.</p>
<p>4) Alcune evidenze sperimentali dimostrano che il microbioma sarebbe implicato anche nelle malattie neurodegenerative come il Parkinson, la Demenza e l’Alzheimer.</p>
<p><strong>Meccanismo emotivo: l’intestino è il nostro secondo cervello</strong></p>
<p>Questi sono solo alcuni esempi di come i ricercatori abbiano trovato una correlazione fra la salute dell’intestino e lo stato emotivo della persona. I meccanismi con cui questi cambiamenti avvengano, al momento,  sono quasi del tutto sconosciuti.</p>
<p>È ancora troppo presto per pensare in termini di causa-effetto e credere di curare la mente attraverso l’intestino, ma tutte queste ricerche stanno aprendo un mondo senz’altro affascinante. Alla luce di queste ultime scoperte infatti possiamo concludere che avere una flora batterica sana e un intestino in salute, potrebbe in parte contribuire a promuovere anche un equilibrio e una armonia psichica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Vuoi continuare a saperne di più sul tuo intestino e su come prendertene cura?</h4>
<p>Nel prossimo articolo ti parlerò della differenza fra la flora batterica di un bambino nato da parto cesareo e la flora batterica di un bambino nato con parto naturale, e dell’effetto che stanno avendo gli antibiotici soprattutto sui bambini.</p>
<p>Dott. Carlo Conte</p>
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		<title>Parto naturale e parto cesareo, ecco cosa cambia nel neonato</title>
		<link>https://www.osteopatiaconte.it/parto-naturale-e-parto-cesareo-ecco-cosa-cambia-nel-neonato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Carlo Conte]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2020 08:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Osteopatia]]></category>
		<category><![CDATA[flora batterica]]></category>
		<category><![CDATA[neonati]]></category>
		<category><![CDATA[parto cesareo]]></category>
		<category><![CDATA[parto naturale]]></category>
		<category><![CDATA[primi tre anni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La flora batterica di neonati e bambini Avere una buona flora batterica sana è uno dei primi passi per avere un sistema immunitario sano e forte. Proprio per questo è importante partire con il piede giusto sin da quando si è bambini, quando la flora batterica si sta ancora formando. In questo articolo scoprirai quali [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.osteopatiaconte.it/parto-naturale-e-parto-cesareo-ecco-cosa-cambia-nel-neonato/">Parto naturale e parto cesareo, ecco cosa cambia nel neonato</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.osteopatiaconte.it">Osteopatia Carlo Conte</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La flora batterica di neonati e bambini</strong></p>
<p>Avere una buona flora batterica sana è uno dei primi passi per avere un sistema immunitario sano e forte.</p>
<p><span id="more-31915"></span><br />
<img class="size-full wp-image-1090 alignleft" src="https://www.osteopatiaconte.it/wp-content/uploads/2020/07/microbiome-300x169-1.jpg" alt="" width="300" height="169" />Proprio per questo è importante partire con il piede giusto sin da quando si è bambini, quando la flora batterica si sta ancora formando.</p>
<p>In questo articolo scoprirai quali sono le differenze fra la flora batterica di bambino nato con parto naturale o con cesareo, e quali buone abitudini puoi mettere in atto per promuovere una buona flora batterica nei tuoi figli.</p>
<p><strong>DOVE SI TROVA LA FLORA BATTERICA?</strong></p>
<p>I batteri nel nostro corpo sono ovunque! Con l’eccezione del sistema nervoso e del sistema circolatorio i batteri abitano tutto il nostro corpo. Si trovano in particolar modo nell’intestino, dove ne abbiamo circa un chilo e mezzo!</p>
<p><strong>DA DOVE VENGONO QUESTI BATTERI?</strong></p>
<p>All’inizio della nostra vita il corpo è quasi sterile. Anche se alcuni batteri si trovano già nella placenta la vera colonizzazione avviene solo dopo la nascita.</p>
<p>Ciò significa che la via scelta per il parto (naturale o taglio cesareo) influirà sul tipo di batteri che il bambino riceverà.</p>
<p><strong>PARTO NATURALE</strong></p>
<p>Se il parto avviene per via normale, i primi batteri con cui il nascituro entrerà in contatto saranno quelli della flora batterica vaginale (lattobacilli).</p>
<p><strong>TAGLIO CESAREO</strong></p>
<p>Nel caso di taglio cesareo i primi batteri con cui il nascituro entrerà in contatto sono quelli della pelle della madre, perché avrà bypassato la via vaginale.</p>
<p>Questo ha una grande importanza sulla composizione del futuro microbioma.</p>
<p>Studi scientifici hanno dimostrato che i lattobacilli, incontrati nel parto naturale, sono indispensabili sia nella digestione del latte materno che nello sviluppo del sistema immunitario.</p>
<p><strong>I PRIMI 3 ANNI</strong></p>
<p>Per i primi 3 anni di vita il microbioma del bambino verrà a formarsi attraverso il latte materno (che contiene bifidi) e ad evolvere grazie al contatto con altri esseri umani, animali e piante, con gli alimenti e gli oggetti nell’ambiente.</p>
<p>Per questo motivo è molto importantissimo, quando possibile, che i bambini vengano allattati al seno.</p>
<p>È altrettanto importante il contatto con la natura e con gli animali domestici, evitando di sottoporre i bambini ad eccessive pratiche igieniche com’è tipico dei nostri tempi.</p>
<p>Più pulito non è sempre sinonimo di più salutare, come vogliono spesso indurci a pensare le pubblicità di prodotti per disinfettare gli alimenti!</p>
<p><strong>GLI ANTIBIOTICI</strong></p>
<p>Gli antibiotici, soprattutto quelli ad ampio spettro uccidono sia i batteri cattivi che i batteri buoni.</p>
<p>Se nei primi tre anni interviene l’azione di un antibiotico la formazione del microbioma del bambino può subire delle interferenze.</p>
<p>Maggiori sono i cicli di antibiotici cui il bambino viene sottoposto, maggiore sarà la possibilità che da adulto svilupperà un certo tipo di patologie legate a disfunzioni del microbioma.</p>
<p>Gli antibiotici hanno salvato tantissime vite, purtroppo però negli ultimi anni c’è stato un grande abuso.</p>
<p>Solo in Italia dal 1999 al 2007 si è registrato un aumento del 13% di uso di antibiotici e nel 2008 si è stimato che il 56% dei bambini italiani aveva fatto almeno un ciclo di antibiotici durante l’anno.</p>
<p>È quindi importante usare gli antibiotici solo quando necessario evitando l’autoprescrizione, soprattutto in età pediatrica.</p>
<p>Riassumendo possiamo affermare che i fattori che nel bambino contribuiscono alla formazione di una flora batterica sana sono:<br />
1) parto naturale<br />
2) allattamento al seno<br />
3) contatto con la natura e con gli animali domestici<br />
4) uso degli antibiotici solo quando necessario<br />
5) norme igieniche non eccessive</p>
<p>Vuoi sapere quali sono i modi per sapere se la tua flora batterica sta funzionando bene oppure no?</p>
<p>Scoprilo nel prossimo articolo!</p>
<h6>Dott. Carlo Conte Osteopatia Napoli</h6>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.osteopatiaconte.it/parto-naturale-e-parto-cesareo-ecco-cosa-cambia-nel-neonato/">Parto naturale e parto cesareo, ecco cosa cambia nel neonato</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.osteopatiaconte.it">Osteopatia Carlo Conte</a>.</p>
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		<title>Che cos&#8217;è la disbiosi intestinale?</title>
		<link>https://www.osteopatiaconte.it/che-cose-la-disbiosi-intestinale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Carlo Conte]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2020 08:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[alterazione]]></category>
		<category><![CDATA[Disbiosi]]></category>
		<category><![CDATA[flora batterica]]></category>
		<category><![CDATA[intestino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Che cos'è la disbiosi intestinale? L'alterazione della flora batterica intestinale è detta anche disbiosi. Questa è una condizione in cui, a causa di alcuni motivi come abuso di farmaci (es.antibiotici e antinfiammatori), cattiva alimentazione e stress cronico, i batteri cattivi dell'intestino superano quelli buoni. La disbiosi può manifestarsi attraverso la presenza di vari segni e [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Che cos&#8217;è la disbiosi intestinale?</h4>
<p><strong>L&#8217;alterazione della flora batterica intestinale è detta anche disbiosi.</strong> Questa è una condizione in cui, a causa di alcuni motivi come abuso di farmaci (es.antibiotici e antinfiammatori), cattiva alimentazione e stress cronico, i batteri cattivi dell&#8217;intestino superano quelli buoni.</p>
<p>La disbiosi può manifestarsi attraverso la presenza di vari segni e sintomi tra i quali <strong>gonfiori addominali, inconsistenza delle feci e alvo irregolare</strong>. Secondo le ultime ricerche andrebbe sospettata la presenza di disbiosi in tutte le persone che soffrono di patologie autoimmuni come <strong>l&#8217;artrite reumatoide, la tiroidite di Hashimoto, l&#8217;endometriosi</strong>, solo per citarne alcune. È quindi importante imparare a prendersi cura del proprio intestino e della propria flora batterica.</p>
<p>Alcuni degli 8 passi che descrivo nel mio libro per avere un intestino in salute:</p>
<h4>Alimentazione</h4>
<p>I batteri sono degli esseri viventi e come tali vanno nutriti e allevati. I batteri buoni e i batteri cattivi non si nutrono delle stesse cose. Generalmente i batteri buoni preferiscono mangiare fibre e grassi vegetali, i batteri cattivi si nutrono di proteine animali e zuccheri raffinati.</p>
<ul>
<li>Meno carne e latticini</li>
</ul>
<p>Il consumo eccessivo di carne, latte e latticini oltre che di zuccheri raffinati (bibite gasate, dolciumi, farina bianca) e grassi idrogenati (prodotti industriali), sembrerebbe aumentare lo sviluppo di batteri cattivi come i Firmicuti. I batteri &#8220;cattivi&#8221; dal metabolismo degli zuccheri e delle proteine animali, possono produrre eccesso di gas e di tossine dannose per l&#8217;organismo.</p>
<p>La prevalenza di questi batteri può danneggiare le mucose intestinali, infiammare l&#8217;intestino e interferire con il sistema immunitario.</p>
<ul>
<li>Più fibre e grassi vegetali</li>
</ul>
<p>Il nutrimento principale dei batteri buoni sono le fibre e i grassi vegetali. Le fibre si trovano nei cereali integrali come pasta, pane e riso integrali di provenienza biologica. Specifico di provenienza biologica poiché nei cereali integrali sono ancora presenti gli strati più esterni del cereale, ed è proprio lì che vanno a depositarsi pesticidi e prodotti chimici. È quindi importante che i cereali integrali provengano da coltivazioni biologiche che non sono state trattate con prodotti chimici.</p>
<p>Oltre che nei cereali integrali le fibre si trovano in tutte le verdure; carciofi, cicorie, finocchi, cipolla, lattuga, piselli e alcuni frutti come i fichi e le prugne. I grassi vegetali si trovano nella frutta secca e nei semi oleosi come mandorle, noci, nocciole, semi di zucca e semi di lino.</p>
<p>Quasi certamente stai pensando che mangiare molte verdure ti provoca colite. Se ti succede questo potresti avere uno dei seguenti problemi. Forse infatti hai così pochi batteri buoni che la fibra della verdura non viene digerita da nessuno e resta indigesta all&#8217;interno del lume intestinale, irritando la mucosa. Un altro motivo potrebbe essere l&#8217;assunzione di alcuni tipi di fibre irritanti come quelle dei legumi, dei cavolfiori e della crusca. Devi sapere che non tutte le fibre sono uguali e che in generale chi soffre di colite dovrebbe evitare quelle delle verdure che emanano un cattivo odore alla cottura.</p>
<p>Per quanto riguarda i legumi un piccolo trucco per non soffrire di gonfiori intestinali è quello di mangiarli passati, sotto forma di vellutata. In questo modo la cuticola del legume viene rotta e sminuzzata in modo da renderla più digeribile. Meglio non abbondare con la crusca, soprattutto se viene utilizzata in caso di stitichezza. L&#8217;effetto lassativo della crusca infatti è legato più al suo potere irritante che ad una vera e propria regolazione intestinale.</p>
<p>Quindi ricapitolando, le prime sane abitudini da mettere in pratica per migliorare la salute del tuo intestino sono: meno Proteine animali, zuccheri raffinati e prodotti industriali, più Fibre e grassi vegetali da cereali integrali, verdura e semi oleosi. Questo ti aiuterà a migliore sintomi come stitichezza e gonfiore addominale. Un altro beneficio potrebbe essere anche il miglioramento del mal di schiena visto il collegamento che c&#8217;è fra colonna lombare ed intestino.</p>
<h4>La manipolazione viscerale</h4>
<p>Molto spesso chi è affetto da colite cronica presenta delle tensioni a livello viscerale. L&#8217;intestino è duro, gonfio e dolente al tatto. Con la palpazione l&#8217;osteopata è in grado di individuare la porzione di intestino più bloccata. Può essere il duodeno, un&#8217;ansa intestinale, l&#8217;intestino cieco. Su ognuna di queste porzioni l&#8217;osteopata applica delle tecniche manuali specifiche per sciogliere la tensione sulle fasce che avvolgono l&#8217;organo. Queste manipolazioni migliorano la mobilità, la circolazione sanguigna e il drenaggio delle tossine con un effetto antinfiammatorio. Dare maggiore mobilità all&#8217;intestino inoltre significa mobilizzare una grossa quantità di linfa e quindi stimolare il sistema immunitario. Non dimenticare che l&#8217;intestino è anche il tuo secondo cervello e che contiene al suo interno ben 100 milioni di neuroni!</p>
<p>Quindi toccare l&#8217;intestino significa dare dei segnali meccanici a questi neuroni modulando la sintesi di neurotrasmettitori come la serotonina. La manipolazione viscerale da parte di un osteopata, può essere dunque una terapia naturale da affiancare ad una buona alimentazione e all&#8217;integrazione di probiotici per migliorare il benessere del tuo intestino. Mettendo in pratica questi passi potrai finalmente ridurre il gonfiore e migliorare la regolarità intestinale. Potrai inoltre potenziare il sistema immunitario e dire addio al mal di schiena.</p>
<p>Se vuoi saperne di più sul glutine, sui prebiotici e i probiotici nel mio libro &#8220;Le mani giuste&#8221; ci sono molti capitoli dedicati all&#8217;intestino.</p>
<h6><a href="https://www.osteopatiaconte.it/le-mani-giuste/">Puoi acquistarlo cliccando su questo link</a></h6>
<p><em>Dott. Carlo Conte &#8211; Osteopata Napoli</em></p>
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		<title>Cuore: il miracolo della vita</title>
		<link>https://www.osteopatiaconte.it/cuore-il-miracolo-della-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Carlo Conte]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2020 08:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[battito]]></category>
		<category><![CDATA[battito cardiaco]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[frequenza cardiaca]]></category>
		<category><![CDATA[pulsazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il cuore è il primo organo del corpo umano a funzionare e l’ultimo a fermarsi. I primi battiti del cuore sono un vero e proprio miracolo. Delle cellule si uniscono, iniziano a fremere e di colpo il cuore inizia a pulsare. Lo sapevi che… Il cuore è una macchina molto piccola ma instancabile, pesa solo [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cuore è il primo organo del corpo umano a funzionare e l’ultimo a fermarsi. I primi battiti del cuore sono un vero e proprio miracolo. Delle cellule si uniscono, iniziano a fremere e di colpo il cuore inizia a pulsare.</p>
<p><img class="size-full wp-image-1075 alignleft" src="https://www.osteopatiaconte.it/wp-content/uploads/2020/07/cuore-300x225-1.jpg" alt="" width="300" height="225" />Lo sapevi che…</p>
<p>Il cuore è una macchina molto piccola ma instancabile, pesa solo 300 grammi e batte circa centomila volte al giorno.</p>
<p>La sua frequenza media va dai 60 ai 90 battiti al minuto.</p>
<p>Questo significa che durante una vita intera batterà nel petto più di tre miliardi di volte!</p>
<p>Dott. Carlo Conte</p>
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