Nei due precedenti articoli ho accennato al fatto che sono quasi 26 milioni le persone che in Italia soffrono di mal di testa, al punto da essere inserito tra le prime 10 malattie disabilitanti nel mondo. Ti ho parlato di alcuni modi per trattarlo senza farmaci come la manipolazione del trigemino e della zona cervicale. Oggi ti parlo di cosa fare nel caso il mal di testa sia causato dal fegato.

Esistono molte connessioni tra mal di testa e i visceri. È il caso delle donne in periodo premestruale, durante il quale  il fegato, sovraccaricato dagli ormoni femminili, si trova facilmente congestionato. E’ proprio il fegato infatti a metabolizzare i nostri ormoni. Se è troppo impegnato a disintossicarci da tossine, alimenti e farmaci, facilmente può affaticarsi.

Questa fatica epatica abbinata alla congestione venosa che ne consegue può creare degli squilibri che si manifestano nel mal di testa.

Di solito, eventuali disturbi della funzionalità viscerale si riescono a individuare già dal colloquio; il paziente è stanco, dorme male, si sveglia spesso con la bocca amara. A questi sintomi possono abbinarsi oltre al mal di testa (se donna soprattutto in corrispondenza del ciclo), pruriti diffusi senza cause specifiche e capelli che hanno bisogno di frequenti lavaggi.

La conferma arriva poi dalla palpazione dell’organo dove spesso si scoprono rigidità o assenza di mobilità. Non sempre le analisi risultano alterate. Quando le analisi come le transaminasi sono alterate vuol dire che il fegato lavora male già da molti mesi o addirittura anni!

Cosa fare dunque per migliorare i sintomi da mal di testa in relazione al fegato?

Osteopatia 

Andando a decongestionare il fegato con una sorta di massaggio fatto di dolci compressioni e decompressioni, l’osteopata può migliorarne la funzione, drenare la bile e migliorare i meccanismi di drenaggio venoso, con un effetto positivo sul mal di testa.

Magnesio

Un integratore a base di magnesio può essere utile perché questo minerale ha un’azione rilassante sui muscoli e sul sistema nervoso. Ha inoltre la funziona di stimolare la produzione e il drenaggio della bile.

Alimentazione

Sarebbe bene ridurre gli alimenti che appesantiscono il fegato e introdurre maggiormente quelli che lo stimolano come la cicoria, il carciofo, la curcuma, il limone. Attenzione invece a:

Conservanti

Sarebbe bene evitare gli alimenti ricchi di conservanti che affaticano il fegato come quelli che vanno da E220 a E228 (Anidridi Solforosa e Solfiti) presenti negli insaccati.

Alimenti complessi 

Gli alimenti troppo complessi da digerire possono mettere in difficoltà il fegato. Fra questi troviamo latte e latticini, soprattutto i formaggi stagionati che per presenza di caseine, grassi e molti sali minerali sono tutt’altro che semplici da digerire. E’ quasi superfluo specificare che lo stesso vale per superalcolici, vino e birra.

Molecole Vasoattive 

Il mal di testa è anche un evento vascolare. Rapide vasodilatazioni o vasocostrizioni possono fare da grilletto per il mal di testa in soggetti predisposti. Fra queste molecole troviamo ad esempio l’Istamina di cui sono ricchi la soia, i formaggi stagionati, il tonno in scatola, gli insaccati e il cioccolato (istamino-liberatore).

Molecole Eccitanti del Sistema Nervoso

Tra gli alimenti eccitanti del sistema nervoso troviamo i nervini; té, caffè, cioccolato e guaranà. Oltre a questi il glutammato usato come esaltatore dei sapori nei dadi da brodo e nei piatti dei ristoranti cinesi.

Una buona alimentazione, il magnesio e la mano di un osteopata ti aiuteranno senz’altro a combattere senza farmaci il mal di testa legato al fegato.

Dott.Carlo Conte