L’argilla verde è un rimedio antichissimo usata sia per impacchi esterni che per uso interno. Viene utilizzata come impacco dopo i traumi, mentre assunta per via orale è utile alla purificazione dalle tossine. Scopri di più leggendo l’articolo.

Può sembrare strano bere dell’acqua insieme all’argilla eppure se ci pensi gli esseri viventi l’hanno sempre fatto. Il letto di un fiume ad esempio è ricchissimo di argille. Possiamo quindi affermare che prima dell’invenzione degli acquedotti l’uomo abbia sempre bevuto, così come tutti gli altri animali, delle acqua ricca di argilla.

Oggi puoi trovarla facilmente in erboristeria sotto il nome di Argilla verde ventilata ed è un rimedio naturale molto utile. Essa infatti può essere d’aiuto nella purificazione dell’organismo dal momento che presenta un potere chelante.

La chelazione è un processo mediante il quale una determinata sostanza cattura i metalli pesanti. Poiché a causa dell’inquinamento abbia sempre più a che fare con metalli dannosi come piombo, mercurio, arsenico è bene imparare a proteggersi da queste tossine.

Questa ad esempio sono presenti nelle verdure che crescono su terreni e falde acquifere inquinate o nei pesci di taglia grosso come il salmone e il tonno.

Il nostro corpo non è armato per espellere metalli pesanti e quindi ha bisogno di un piccolo aiuto esterno. Questo può appunto venire dall’argilla che oltre a disontissicare è in grado anche di arricchire il corpo di oligoelementi essenziali per la salute. Essa è ricca infatti di silice, magnesio, manganese, ferro e calcio, minerali fondamentali ad esempio per unghie e capelli.

Come si prepara?

Acquista in farmacia o in erboristeria una confezione di argilla verde ventilata per uso INTERNO. Mescola un cucchiaino da caffè di legno o di plastica con un bicchiere d’acqua. Lascia tutta la notte a decantare. La mattina troverai nel bicchiere l’argilla sul fondo e una sospensione d’acqua.

Puoi bere la sospensione che nel frattempo si sarà arricchita della parte leggera dell’argila e degli oligoelementi. Se bevi un pò di fondo non preoccuparti, non succederà nulla.

Questa abitudine in pochi giorni aiuterà il corpo a depurarsi. Chiedi ovviamente il parere del medico o del tuo farmacista. Evita di assumerla vicino ai pasti perché creando uno strato protettivo potrebbe limitare l’assunzione di alcuni nutrienti. L’argilla va assunta anche lontana dai farmaci per non limitarne la biodisponibilità.

 

Dott. Carlo Conte