La stipsi è una problematica sempre più diffusa soprattutto a causa dell’alimentazione e dei ritmi di vita moderni. La regolarità intestinale è molto importante e non è un caso che i medici di una volta le dessero tanto peso. Purtroppo molto spesso si è costretti a ricorrere a farmaci e lassativi molto irritanti per l’intestino e talvolta pericolosi. E’ fondamentale quindi imparare e prendersene cura in maniera naturale ristabilendo il corretto funzionamento dell’intestino.

Per capire come sbloccare la stipsi bisogna avere ben presente da cosa dipende la motilità intestinale. Essa infatti è regolata da vari fattori meccanici, biochimici, nervosi. Fra i fattori meccanici troviamo ad esempio il movimento che il diaframma compie su e giù durante la respirazione.

Questo muscolo a forma di cupola crea una sorta di massaggio sull’intestino che stimola l’evacuazione. Per migliorare la stipsi è quindi importante fare esercizi di respirazione profonda ogni giorno. Fondamentale è anche camminare a passo svelto perchè accentua la frequenza respiratoria.

Fra i fattori biochimici l’effetto degli alimenti sulla stipsi è fondamentale. La bile del fegato in particolar modo ha un effetto stimolante sulla motilità intestinale. E’ quindi importante mangiare alimenti che rendano la bile fluida e spingano la colecisti ad eiettare la bile.

Questo effetto possono averlo gli alimenti dal sapore acido come il limone, ottimo a prima mattina spremuto nell’acqua calda. Utili anche le verdure dal sapore amaro come la cicoria, il radicchio, i carciofi. Non è da disdegnare ogni tanto una frittura casalinga con olio extravergine di oliva.

Anche il citrato di magnesio è utile sia per stimolare il fegato che per aumentare la quota liquida all’interno del lume intestinale, rendendo le feci più morbide.

Molto utile anche l’utilizzo di integratori a base di bifidobatteri, i probiotici migliori in caso di stipsi perché rielaborano la bile nell’intestino.

Dott.Carlo Conte