È arrivato l’autunno e con esso oltre a cadere le foglie tenderemo a coprirci di più, uscire di meno ed ad avere sempre meno ore di luce naturale. Tutti questi fattori possono esporci ad una diminuzione dei livelli di vitamina D nell’organismo.

La vitamina D è un potente alleato della nostra salute. Conosciuto soprattutto per le nostre ossa, secondo recenti studi essa riveste una grandissima importanza anche per il nostro sistema immunitario. Lo supporta quando è carente, lo regola quando è iperattivo. Per questo anche nelle patologie autoimmuni come l’artrite reumatoide, la fibromialgia, la rettocolite ulcerosa, è fondamentale avere ottimi livelli di Vitamina D. Una sua carenza causa una maggiore tendenza ad ammalarsi. Non è un caso appunto che nel periodo autunno-inverno siamo più soggetti alle infezioni!

Il 90% della vitamina D viene prodotta dal nostro corpo a partire dalla pelle. Per avere degli ottimi livelli abbiamo quindi bisogno di esporci al sole. Quando non possiamo farlo sarà utile assumere alimenti che contengano buone dosi di vitamina D e magari ricorrere ad un buon integratore. Quando assumiamo gocce di vitamina D è come se stessimo assumendo delle “gocce di sole”.

Gli alimenti più ricchi di vitamina D sono: pesce, uova, funghi, burro, formaggio e latte ottenuti da mucche a pascolo. Il latte di mucche provenienti da allevamenti intensivi, che a loro volta non sono state esposte al sole, non può contenere vitamina d se non è addizionata artificialmente. La vitamina D è misurabile con un semplice prelievo di sangue e i suoi livelli ottimali sono compresi fra i 60 e i 100 ng/ml. Si stima che oltre il 40% della popolazione non abbia il giusto valore di vitamina D.

Perché così tante persone?

Perché non viviamo più all’aria aperta, trascorriamo intere giornate, settimane, mesi, chiusi in ufficio, in azienda, in casa e perché un po’ per tutti le vacanze si sono accorciate. È dunque necessario riprendere uno stile di vita più dinamico e valorizzare le poche occasioni che abbiamo di fare una scorta di vitamina D.

Potete scaricare per il vostro smartphone l’app “D Minder” per conoscere il momento migliore della giornata per sintetizzare vitamina D. Quindi se quest’anno volete prevenire il raffreddore, l’influenza e gli altri piccoli inconvenienti che arrivano con il freddo, a seconda dei livelli di vitamina D riscontrati nel sangue, cercate di esporvi di più ai raggi solari nel momento migliore della giornata, mangiare più alimenti ricchi di vitamina D e assumere “gocce di sole”.

Dott. Carlo Conte