Il fegato è un organo importantissimo per mantenere un buono stato di salute poiché filtra tutte le sostanze tossiche.

Il fegato compie circa 5000 reazioni biochimiche al giorno, immagazzina il ferro, la vitamina b12 e l’acido folico. Partecipa all’equilibrio della glicemia, metabolizza le proteine, produce la bile per la digestione dei grassi.

Proprio per il fatto che si occupi dello smaltimento delle tossine, degli ormoni sessuali e soprattutto dei farmaci, il fegato è un organo spesso congestionato.

Quando non funziona al 100% per il paziente è un vero incubo e possono manifestarsi molti sintomi. Questo non vuol dire avere fegato malato, le analisi per anni possono restare nella norma mentre l’organo è un po’ affaticato.

I segnali di un fegato affaticato:

Lingua bianca: quando il fegato non è al top si può presentare una patina bianca sulla lingua. La lingua lo specchio del sistema digerente, lo sapevano bene i medici di una volta, peccato non la guardi più nessuno.

Mucose irritate: sinusite e ingombri bronchiali possono indicare un cattivo funzionamento del fegato. I sistemi di mucose nel corpo sono infatti tutti collegati.

Vertigini: i capogiri non hanno sempre a che fare con gli otoliti. Nella pratica si ritrovano spesso vertigini con origine epatica, probabilmente a causa di una congestione o una irritazione delle mucose dell’orecchio interno.

Affaticamento fisico: quando il fegato è in sovraccarico non si è troppo brillanti! Il minimo sforzo costa molta energia.

Carnagione spenta, capelli grassi e forfora: la pelle è senza luce e i capelli hanno bisogno di lavaggi molto frequenti.

Insonnia: spesso il sonno è disturbato da risvegli notturni, in genere intorno alle 3:00 del mattino.

Ci sono altri due sintomi che meritano un’attenzione speciale: il dolore di spalla e il mal di testa. Te ne parlerò nelle prossime flash insieme a tanti consigli pratici.

Dott. Carlo Conte