Negli articoli precedenti ti ho parlato dei Cronotipi, ovvero quelle differenti tipologie di persone che hanno un certo bioritmo interno soprattutto per quanto riguarda il sonno. Il cronotipo è genetico ed è importante conoscerlo per vivere al massimo delle proprie potenzialità.

Il dottor Michael Breus a seconda delle caratteristiche del sonno, dei livelli ormonali e della personalità ha suddiviso i cronotipi in quattro categorie diverse: Orso, Lupo, Leone e Delfino. Oggi ti parlerò del cronotipo Leone.

Se appartieni a questa categoria in molte cose potrai rispecchiarti. Ovviamente quella del cronotipo come per tutte le biotipologie rappresenta solo una guida, un binario da seguire in maniera non per forza letterale.

Chi appartiene a questa categoria condivide con il Leone il fatto di essere un cacciatore diurno. In particolar modo i leoni si alzano molto presto, anche prima dell’alba e sono sin da subito molto affamati. Questa strategia evolutiva è fondamentale perché permette loro di essere subito attivi, mentre le loro prede sono ancora assonnate ed indifese.

Allo stesso modo se sei un cronotipo leone, con ogni probabilità sei capace di alzarti prima della sveglia. Questi cronotipi riescono a svolgere nella prima parte della giornata quello che altri non riuscirebbe a fare nemmeno in 24h. Preparare la colazione, fare il bucato, inviare mail, sono solo alcune delle cose che può fare in pochi minuti un cronotipo leone. Il mattino per loro ha davvero l’oro in bocca!

Un’altra caratteristica è proprio quella di essere subito affamati. A differenza del cronotipo Lupo, il Leone predilige la colazione fra i vari pasti della giornata, e se non la fa si sente debole e nervoso.

Alcuni potrebbero anche avere sin da subito il desiderio di fare movimento, di mettersi in moto, magari con una bella corsetta. Questo cronotipo è tipico dei manager d’azienda, dei diriginti, banchieri e in generale dei mestieri in giacca e cravatta.

Tutto oro e fiori? Come al solito c’è anche un punto debole. Il cronotipo Leone verso le 18:00 inizia a sbadigliare. La sera mentre amici e colleghi sono attivi e pronti per fare aperitivo, lui non vede l’ora di tornare a casa e stravaccarsi sul divano. Non parliamo poi delle feste a tarda sera o dei film che finiscono tardi.

Se ti sei rivisto in questa descrizione e vuoi scoprire i consigli pratici per avere più energia la sera per coltivare le relazioni amicali, segui i prossimi articoli.

Dott.Carlo Conte