Negli articoli precedenti ti ho parlato dei tre biotipi femminili a mela, pera e grappolo d’uva. C’è un quarto biotipo, una sorta di outsider, l’unico quasi assimilabile ad uno dei biotipi maschili, l’ectomorfo. Sto parlando della donna dal collo di cigno.

Caratteristiche fisiche

Se non hai letto le caratteristiche del biotipo ectomorfo te le ripeterò qui per la donna dal collo di cigno.

Questa biotipologia femminile è caratterizzata da una corporatura longilinea e snella. Le masse muscolori tendono ad essere filiformi e poco sviluppate. La postura presenta delle curve molto accentuate soprattutto a livello della cifosi dorsale e della lordosi lombare. Il collo è lungo e proteso in avanti, come quello di un cigno. I piedi sono cavi con le dite ad “artiglio” quasi a volersi aggrappare la terreno.

Sembra quasi che ci sia una difficoltà a sostenere la forza di gravità.

Questo avviene perché, per i muscoli esili e legamenti elastici, la colonna vertebrale non è ben sostenuta.

Dire a questo biotipo: “pancia in dentro e petto in fuori!” è una forzatura totalmente senza senso.

Metabolismo

Le donne ectomorfe tendono ad ingrassare con grande difficoltà, spesso infatti hanno un intestino infiammato, dal momento che possono permettersi di mangiare di tutto senza ingrassare. Essere magri però non significa essere sane!

Sistema nervoso

Gli ectomorfi tendono ad avere il sistema nervoso simpatico molto attivo. Per questo potrebbero tendere a disfunzioni tipiche come insonnia, ansia e battito cardiaco accelerato.

Temperamento

Le donne dal collo di cigno sono raffinate e cerebrali. Esse tendono ad essere persone molto riflessive ed introspettive e questo le porta ad avere una certa sensibilità artistica, ad esempio verso la danza.

Consigli utili

Se ti riconosci del tutto o in parte in questa breve descrizione potresti seguire alcuni di questi consigli utili per la tua biotipologia.

  1. Palestra con parsimonia. Meglio non ostinarsi a mettere con fatica massa muscolare e seguire la propria costituzione.
  2. Danza! Le discipline fluide ed elastiche come la danza e la ginnastica artistica sono perfette perché rispettano le tue caratteristiche.
  3. “Grouding” o radicamento. Questo esercizio bioenergatico può essere molto utile per aiutarti a restare coi piedi per terra. Fondamentale per i piedi cavi.
  4. Frutta secca. Mandorle, noci e nocciole potrebbero essere il giusto compromesso per assumere delle calorie sane.
  5. Pratica Yoga. Questa tecnica è molto utile per abbassare l’iperattività del sistema nervoso simpatico.
  6. Terapia Cranio-Sacrale. Questa terapia manuale è la più indicata per i dolori muscolo-scheletrici degli ectomorfi. Si tratta di una tecnica osteopatica utile a sciogliere le tensioni muscolari e ad armonizzare il sistema nervoso.
  7. Esprimi te stessa. Il teatro, la musica e la danza sono di grande aiuto per nutrire la parte artistica degli ectomorfi.

Personaggio

Una donna famosa con il collo di cigno? L’attrice israeliana Natalie Portman, che non a caso ha vinto un Oscar proprio interpretando una ballerina di danza classica nel film “Il cigno nero”.

Finisce qui la carrellata sulle biotipologie maschili e femminili. Queste possono essere una linea guida, un sentiero per seguire la strada giusta verso la salute. Come ogni sentiero può avere le sue deviazioni e le sue peculiarità. E’ importante tenere conto della biotipologia senza mai perdere di vista l’unicità di ognuno di noi.

Dott.Carlo Conte