Il colpo di frusta, da non confondere con il colpo della strega, è un evento traumatico della colonna vertebrale legato soprattutto ad incidenti stradali. Troppo spesso sottovalutato può dare problemi anche dopo molto tempo. Scorpi in questo articolo come trattarlo al meglio.

Al giorno d’oggi gli spostamenti in auto sono la quotidianità e capita spesso di fare anche piccoli incidenti stradali in città. Un tamponamento al semaforo, uno scivolone sulla pioggia, una distrazione al telefonino.

Sei alla guida e subisci l’impatto, che potrebbe anche non essere così forte da far aprire l’air bag. Senti solo un rumore improvviso, il corpo viene spinto con forza in avanti e poi bruscamente indietro. La cintura ha fatto il suo dovere e nessuno sembra essersi fatto particolarmente male.

Per fortuna sei tutto intero e inizi a preoccuparti più della macchina, delle pratiche, dell’assicurazione. Al pronto soccorso ti dicono che non c’è nulla di rotto, che devi portare solo il collare per una settimana.

Passano i giorni e hai solo un pò di mal di testa, forse vertigini e un pò di torcicollo. Dopo un pò lasci perdere il collare e torni alla vita di tutti i giorni. Nessuno ti dice di fare dei trattamenti, di vedere un osteopata, anzi hai paura di farti toccare.

Passsano sei mesi dal trauma e ormai l’hai quasi dimenticato. Inizi a soffrire di dolore al collo, formicolio al braccio, si addormenta la mano. Peggio ancora potresti avere mal di schiena o dolore alla gamba e questo non ti fa collegare in nessun modo il problema al colpo di frusta.

Questa è una delle classiche storia che possono ascoltarsi nella pratica clinica. Sono in pochissimi infatti a sapere che a tre settimane dal colpo di frusta è importante consultare l’osteopata.

Anche se alcuni incidenti sembrano banali in realtà per il corpo non lo sono affatto. Il movimento brusco in avanti e poi in indietro della testa sviluppa delle tensioni molto grandi che madre natura non aveva calcolato.

Queste tensioni si propagano lungo tutta la colonna vertebrale, dall’occipite fino all’osso sacro e se non vengono subito bilanciate possono portare problemi sul lungo termine.

Uno dei modi migliori per farlo è la terapia cranio-sacrale. Un approccio manuale dolce, quasi impercettibile, da proporre tre settimane dopo il trauma per riequilibrare la colonna vertebrale e dare al corpo la possibilità di liberarsi della tensione accumulata, delle tossine e dell’infiammazione.

Questo è un ottimo rimedio per prevenire dolori muscolo scheletrici a distanza di mesi o problemi ai nervi che fuoriescono dalla colonna. Il colpo di frusta è insidioso perché ci si dimentica facilmente di averne avuto uno, sottoponendosi spesso ad esami superflui per trovare la causa della cervicobrachialgia o del mal di schiena.

Se hai subito un colpo di frusta anche lieve e soffri di dolori muscolo scheletrici la terapia cranio-sacrale potrà aiutarti.

Dott.Carlo Conte