In genere abbiamo l’idea che organi come rene, stomaco, fegato, siano fermi all’interno della pancia. Essi in realtà sono in perenne movimento e il rene è uno di quelli che si muove di più.

Il movimento degli organi è dato dalla contrazione del diaframma, il muscolo della respirazione. Infatti il diaframma è una cupola che ad ogni respirazione, come uno stantuffo, scende in basso e poi risale verso l’alto.

Quando durante l’inspirazione questa cupola scende verso il basso sposta tutti gli organi del torace e dell’addome. Il rene in particolare è l’organo meno stabile e meno fisso, e si sposta ad ogni respiro di circa 3 cm.

Un lungo cammino:

Noi respiriamo circa 22.000 volte al giorno, questo significa che il rene durante l’arco della giornata va in alto e in basso percorrendo circa 600 metri!

Guai se non lo facesse. Il movimento degli organi stimola anche le loro funzioni e la loro circolazione sanguigna, aiutandoli a restare sempre in pieno benessere.

Quindi le tecniche migliori per mantenere una buona mobilità viscerale sono: la respirazione profonda, lo sport (che ti fa respirare di più oltre a muovere in più direzioni torace, addome e bacino) e l’Osteopatia.

L’Osteopata infatti grazie alle sue capacità manuali è in grado di trovare gli organi che si muovono di meno e con la manipolazione può ripristinarne il movimento.

Ps. Il fatto che il rene sia molto mobile può esporlo ad alcuni rischi. Ad esempio nei pallavolisti che saltano centinaia di volte al giorno il rene viene sempre sballottato.

Questo può irritare la fascia renale e dare sintomi come un mal di schiena o una sciatalgia.

Anche i dimagrimenti troppo rapidi possono modificare la posizione originale del rene. Questo spostamento verso il basso viene chiamato ptosi renale.

Questo è uno dei tanti motivi per perdere peso in modo regolare, lento e bilanciato.

Dott. Carlo Conte