Chi soffre di aritmie cardiache (tachicardia, fibrillazione, extrasistole) molto spesso ha anche problemi di stomaco come gastrite e di reflusso.

Di questo in medicina si era già consapevoli, chi però ha posto veramente l’attenzione su questo collegamento è stato un osteopata.

Sto parlando del dr.A.J.De Koning, osteopata olandese direttore dell’Icomm di Roma.

De Koning infatti ha notato in trent’anni di esperienza che la manipolazione viscerale dello stomaco poteva risolvere molte aritmie.

La ricerca e la collaborazione:

Dalla osservazione empirica del Dr. De Koning ha preso il via una lunga ricerca insieme ad un team di cardiologi, in particolare il prof.Stefano Bianchi.

Eccellente cardiologo del Fatebenefratelli di Roma, il prof.Bianchi, visti i risultati, ha deciso di appoggiare questa terapia alternativa.

Oggi infatti grazie alla grande intuizione di De Koning molti pazienti non stati più operati o hanno smesso di prendere farmaci. Gli studi per comprenderne a pieno il collegamento fra cuore e stomaco sono ancora lunghi, nel frattempo l’osteopatia è diventata una grande risorsa al servizio della cardiologia.

Questo dimostra che la collaborazione e l’apertura mentale della medicina nei confronti delle terapie alternative, vanno sempre a favore della salute del paziente.

Dott. Carlo Conte