Negli articolo precedenti ti ho parlato degli effetti negativi dello stress e delle 5 semplici regole per ridurlo autonomamente. Oggi voglio parlarti anche di un metodo del tutto naturale che può darti una mano dall’esterno: l’Osteopatia.


Riassunto sullo stress

Come ho scritto nei precedenti articoli, durante un evento stressante le parti del sistema nervoso che entrano in gioco sono due: simpatico e parasimpatico.

Il simpatico si attiva quando incontri il leone nella savana… il cuore batte forte, la pressione sanguigna aumenta, si ferma la digestione, si secca la bocca, il sangue va nei muscoli e sei pronto a scappare o combattere.

Ce l’hai fatta, ti sei messo in salvo. Riposi al sicuro sotto un albero e ti torna l’appetito, aumenta la salivazione, la produzione di acido gastrico e la peristalsi intestinale, il cuore batte piano e tu sei finalmente rilassato. Queste sono le tipiche risposte del sistema nervoso parasimpatico.

Questi due sistemi devono essere in perfetto equilibrio altrimenti si può andare incontro ad una cosiddetta Distonia.

I sintomi

I sintomi di una distonia sono vari e possono essere: tachicardia, gastrite, ipertensione, insonnia, bruxismo (digrignare i denti durante la notte). Se il cortisolo, l’ormone dello stress, viene prodotto in eccesso si può inoltre presentare una piccola gobbetta a livello cervicale basso.

Le distonie

L’Osteopata attraverso la valutazione del modo di respirare, del sistema cranio-sacrale e delle risposte del polso arterioso a determinate sollecitazioni è in grado di capire se ti trovi in uno stato di armonia o di distonia.

Non solo è in grado di individuare se hai una distonia, egli può anche aiutarti a trovare, in modo del tutto naturale, un nuovo equilibrio.

La colonna vertebrale

Ti faccio un esempio. Gli agglomerati di nervi del sistema nervoso simpatico si trovano praticamente ai lati e dell’osso sacro e delle vertebre dorsali. L’osteopata sbloccando queste strutture con la manipolazione è in grado di migliorare l’armonia dei nervi del sistema nervoso simpatico.

Il nervo vago

Oltre a sbloccare l’osso sacro e le vertebre legate al sistema nervoso simpatico l’osteopata è in grado di liberare tutte le aree di passaggio del nervo vago, il principale regista del sistema parasimpatico.

L’occipite, la zona cervicale, la clavicola, il diaframma sono tutte zone che danno passaggio al nervo vago. Liberare queste aree del corpo consentirà un maggiore equilibrio al nervo riducendo la distonia.

Massimo rilassamento

E’ dimostrato inoltre che le tecniche di terapia cranio-sacrale sono in grado di donare un gran senso di benessere e di rilassamento al paziente, abbassando addirittura i livelli di cortisolo nelle analisi del sangue.

Il riequilibrio del sistema nervoso, abbinato all’abbassamento del cortisolo nel sangue, ti sarà di grande aiuto a ridurre in modo naturale i livelli di stress.

Questo si traduce in un miglioramento dei sintomi e della qualità di vita senza l’utilizzo di farmaci.

Dott.Carlo Conte