Sono quasi 26 milioni le persone che in Italia soffrono di mal di testa. Questa patologia spinge all’abuso di farmaci analgesici, antinfiammatori, fino ad arrivare a psicofarmaci e antiepilettici, che possono avere serie controindicazioni. Devi sapere che esistono delle soluzioni alternative e meno invasive di cui ti parlerò nei prossimi articoli.


L’Osteopatia

Utilizzando come unico strumento la palpazione, l’osteopata individua le zone del corpo più tese, contratte e rigide e adotta vari tipi di manipolazione per renderle più morbide, rilassate e libere di muoversi.

L’Osteopatia può essere utile nel trattamento delle cefalee in quanto ha molto tecniche a disposizione a seconda del tipo di mal di testa.

Le cefalee muscolo-tensive

In caso di cefalea muscolo-tensiva che origina da contratture legate a posture errate (ad esempio per chi passa troppe ore al computer), la tecnica migliore è la manipolazione della colonna vertebrale.

Questo tipo di mal di testa inizia infatti con una tensione dietro la nuca e risale lungo il cuoio capelluto fino ad irradiarsi alla fronte e alla zona sopra gli occhi. In questo caso risultano molti utili le manipolazioni delle vertebre cervicali, le manovre decontratturanti sulla muscolatura del collo e il trattamento del cuoio capelluto.

Come ho già scritto in un precedente articolo nel cuoio capelluto scorre il nervo di arnold che rende dolorosa la parte posteriore della testa e si unisce al nervo trigemino irradiando dolore alla fronte, alle palpebre e alla zona intorno all’occhio.

Liberando le vertebre cervicali, ammorbidendo sia i muscoli del collo che il nervo sotto il cuoio capelluto potrai ottenere una riduzione del mal di testa.

Questo si traduce in: meno attacchi, minore intesità e riduzione o sospensione degli antinfiammatori.

Segui il prossimo articolo per scoprire il trattamento di altri tipi di mal di testa e alcuni consigli alimentari specifici.

Dott.Carlo Conte