Avresti mai pensato che è possibile diminuire il dolore cervicale trattando il cuoio capelluto?

Il dolore cervicale è molto diffuso soprattutto a causa dell’aumento di cattive abitudini di vita come sedenterietà, posture viziate e utilizzo eccessivo dello smartphone.

Sempre più pazienti lamentano dolore cervicale che spesso si accompagna anche ad altri sintomi come vertigini, mal di testa e acufeni (fischi all’orecchio).

Oggi voglio parlarti di una tecnica molto delicata e precisa che si può utilizzare in alcuni casi di dolore cervicale.

Ti ricordo che la colonna cervicale è formata da sette vertebre, la prima chiamata atlante perché sorregge il peso della testa.

Dal punto di vista della forma e della funzione le prime due vertebre cervicali sono molto diversa dalle altre cinque. Le prime due vertebre infatti sono più connesse alla testa, alla vista, all’udito e all’occlusione dei denti.

Anche i nervi a livello cervicale alto e basso sono molto diversi. Infatti mentre i nervi delle cervicali basse discendono verso le braccia, i nervi cervicali alti risalgono verso la testa.

È proprio uno di questi nervi, chiamato nervo di Arnold che va ad insuinarsi sotto il cuoio capelluto.

Quando questo nervo è irritato puoi avvertire quel tipico fastidio a livello della nuca, con sensazione di contrattura dei muscoli suboccipitali e dolore che risale fino alla testa dall’indietro all’avanti.

Trattare il cuoio capelluto con delle manovre delicate di scollamento può essere molto utile a liberare questo nervo.

È una tecnica molto dolce che può praticare anche il paziente autonomamente una volta imparata. L’intento è quello di far scivolare lentamente il cuoio capelluto in tutte le direzioni in modo da renderlo morbido e libero. Questo darà sollievo immediato al dolore.

Cosa fare per le altre vertebre cervicali o in casi di cervicobrachialgia?

Te ne parlo nel prossimo articolo.

 

Dott. Carlo conte