Hai dolore alla mano, si addormentano le prime tre dita e perdi forza muscolare. Ti scappano gli oggetti piccoli come la tazzina del caffè e non riesci ad abbottonarti la camicia. Ti hanno detto che soffri di tunnel carpale e che l’unico modo per curarlo è l’intervento chirurgico.

Devi sapere che prima dell’intervento chirurgico è importante tentare di risolvere il problema in maniera conservativa e non invasiva dando una chance alla terapia manuale.

L’Osteopatia in particolare è un’ottima disciplina con cui affrontare il problema.

L’Osteopata infatti tramite le sue precise manipolazioni è in grado di migliorare la salute del nervo. Il nervo mediano è proprio come un filo elettrico che parte dalla zona cervicale, scorre lungo il braccio e passa per il polso fino ad arrivare ad innervare la mano.

È importante quindi rilassare le tensioni lungo il decorso del nervo: ammorbidire le tensioni cervicali, liberare la zona dietro la clavicola, rilassare il bicipite, il tricipite e i muscoli dell’avambraccio. Le tecniche osteopatiche sono inoltre in grado di distendere i legamenti del polso e i muscoli delle mano.

Sarà inoltre utile dare degli esercizi di allungamento posizionandosi di lato davanti ad un muro e stirando la mano contro di esso.

In questo modo il nervo sarà libero di muoversi e di scorrere senza impedimenti, recuperando il suo stato di salute.

Questo si traduce in un miglioramento della sensibilità, del dolore e della forza nella mano. In media solo se dopo 3 terapie non vi è nessun miglioramento l’intervento chirurgico è da prendere in considerazione.

Quando è possibile è importante prendere in considerazione la terapia conservativa per evitare farmaci, anestesia e aderenze post chirurgiche.

Continua a seguire i miei articoli dedicati a curare disturbi muscolo-scheletrici senza farmaci anche la settimana prossima: mercoledì, venerdì e domenica!

 

Dott.Carlo Conte