L’epicondilite è un’infiammazione dei tendini del gomito che si inseriscono sull’epicondolo. Detta anche gomito del tennista è un vero incubo per il paziente.

L’epicondilite è un dolore puntorio a livello del gomito che può estendersi a tutto l’avambraccio.

Il dolore si presenta durante piccoli sforzi come stringere la mano, aprire una bottiglia, trasportare buste della spesa.

Spesso senza grandi benefici si è portati ad assumere molti farmaci antinfiammatori. Poiché si tratta un problema piuttosto lungo da risolvere è bene imparare altri rimedi più naturali per prendersene cura.

Le epicondiliti possono nascere dopo sforzi ripetuti come in chi pratica tennis. Molte volte però colpiscono anche il paziente sedentario ed è questo il caso in cui bisogno andare alla ricerca di un’altra causa.

L’epicondilite potrebbe infatti derivare da forti tensioni al collo. I nervi che partono dalla zona cervicale influenzano il tono dei muscoli dell’avambraccio.

I tendini inoltre sono molto sensibili agli squilibri metabolici. Cattiva alimentazione, eccesso di acido urico, abuso di farmaci possono compromettere il tendine e l’articolazione.

Quindi per trattare l’epicondilite in modo naturale evitando di assumere antinfiammatori per troppo tempo sarà importante:

1) Un periodo di riposo per non sovraccaricare i muscoli dell’avambraccio.

2) Fare trattamenti di fisioterapia o di osteopatia per sciogliere le tensioni a livello cervicale oltre che del gomito.

3) Notare se il dolore è insorto dopo un ciclo di antibiotici. Ad esempio gli antibiotici utilizzati nelle infezioni urinarie possono interferire con il metabolismo dei tendini.

4) Migliorare la propria igiene alimentare preferendo nel periodo del dolore alimenti basici (verdure) ad alimenti acidi (proteine animali).

5) Molte epicondiliti beneficiano inoltre di una riduzione di alimenti che aumentano l’acido urico (anche quando è normale nelle analisi del sangue). Gli alimenti in questione sono vino, birra, carni rosse, salumi, formaggi, frutti di mare, asparagi e spinaci.

 

Dott.Carlo Conte